L’amicizia con Conte rilancia D’Aversa verso il Bari

Il futuro della panchina del Bari sembra sempre più lontano da Moreno Longo. Tra i possibili sostituti prende quota Roberto D’Aversa, che vanta un forte legame con Antonio Conte, fresco vincitore dello scudetto con il Napoli. I due si conoscono da vent’anni, dai tempi in cui erano al Siena, l’uno vice allenatore e l’altro calciatore. Il loro rapporto è rimasto solido nel tempo, tanto che Conte è il padrino della figlia minore di D’Aversa, Sofia. «Abbiamo un legame molto forte – ha detto D’Aversa in un’intervista – ma tra noi di calcio parliamo poco». Questo legame personale potrebbe giocare un ruolo decisivo nel futuro dell’allenatore abruzzese.


D’Aversa, un profilo forte per la Serie B

La candidatura di D’Aversa trova ulteriori sponde all’interno della dirigenza biancorossa. L’attuale vice direttore sportivo del Bari, Valerio Di Cesare, ha lavorato con lui ai tempi del Parma, conquistando due promozioni consecutive dalla Serie C alla Serie A tra il 2017 e il 2018. La carriera dell’allenatore ha poi attraversato alti e bassi: buoni risultati in massima serie con i ducali, seguiti da esoneri a Parma, Genova (sponda Sampdoria) e Lecce, fino alla retrocessione in questa stagione con l’Empoli. Tuttavia, resta un tecnico di riferimento per la Serie B, categoria in cui avrebbe allenato già l’anno scorso al Cesena, se non fosse arrivata la chiamata dalla Toscana.


Gli altri nomi in corsa per la panchina del Bari

La scelta definitiva sul nuovo allenatore del Bari spetta al direttore sportivo Ciro Polito, insieme al tandem Magalini–Di Cesare, entrambi confermati da Luigi De Laurentiis. Tra i nomi valutati oltre a D’Aversa, ci sono anche Vincenzo Vivarini, già alla guida dei biancorossi nel 2019-2020, Andrea Sottil, uno dei tecnici alternatisi alla Sampdoria quest’anno, e Alberto Aquilani, reduce dall’esperienza al Pisa nella stagione 2023-24. La candidatura di D’Aversa resta forte, ma il suo ingaggio elevato e le ambizioni personali potrebbero rappresentare un ostacolo per una piazza che punta a tornare protagonista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!