Caserta al Bari: entusiasmo, tattica e rivoluzione in vista

Il nuovo allenatore del Bari, Fabio Caserta, si presenta con idee chiare: obiettivo playoff, squadra affamata e meno prestiti. Magalini: «Scelta convinta».


Caserta: «A Bari per affrontare la sfida con entusiasmo»

BARI – Presentato ufficialmente come nuovo tecnico del Bari, Fabio Caserta ha incontrato la stampa insieme al direttore sportivo Giuseppe Magalini e al suo vice Valerio Di Cesare, esprimendo subito consapevolezza e determinazione. «A Bari c’è negatività tra i tifosi? Fa niente, io amo le sfide», ha dichiarato l’ex allenatore del Catanzaro, consapevole delle difficoltà ambientali ma anche pronto a far rinascere l’entusiasmo in una piazza calorosa.

Caserta ha poi aggiunto: «Io ci sono stato quando lo stadio era pieno: è uno spettacolo. Ma tutto dipenderà da quello che riusciremo a trasmettere come squadra». Sulle aspettative per la stagione ha riportato l’intenzione del club: «Credo che l’abbia detto il presidente qualche giorno fa: punteremo ai playoff». Nonostante un budget non elevato, Caserta non considera questo un limite: «Si può fare bene anche spendendo meno. Conta scegliere i giocatori giusti».


Obiettivo Bari: entusiasmo, playoff e una nuova identità

Sul piano tattico, Fabio Caserta ha chiarito le sue idee: «Voglio una squadra aggressiva, che non aspetti l’avversario e che provi a comandare il gioco». Il modulo di riferimento sarà il 4-3-3 o il 4-2-3-1, con l’intenzione di abbandonare la difesa a tre utilizzata nella scorsa stagione. «Servono giocatori funzionali, con voglia, fame, entusiasmo e determinazione». Il mix tra esperienza e gioventù sarà fondamentale: «L’età è relativa. L’importante è che siano bravi».

In merito al ritorno di Giuseppe Sibilli, non riscattato dalla Sampdoria, Caserta ha confermato: «Lo conosco bene. È un giocatore duttile e forte. Valuterò con la società e parlerò con il calciatore». Intanto, la dirigenza è al lavoro su più fronti per ricostruire l’organico. I nomi di Marco Varnier (Juve Stabia) per la difesa e Matthias Verreth (Brescia) per il centrocampo sono tra quelli seguiti.


Magalini e Di Cesare: «Caserta scelta solida. Roster da rivedere»

Il direttore sportivo Giuseppe Magalini ha spiegato la scelta dell’allenatore: «È una certezza, siamo soddisfatti della scelta. Non pensavo lasciasse il Catanzaro, ma ci ha trasmesso entusiasmo e voglia di fare». Accanto a lui, Valerio Di Cesare, che ha evidenziato l’intenzione di rinnovare profondamente la rosa: «Sono due anni che non raggiungo l’obiettivo. Se fossi ancora un giocatore mi sentirei in discussione».

Riguardo al futuro dei tesserati, Di Cesare ha precisato: «Pochi resteranno della vecchia guardia. Vogliamo meno prestiti e più giocatori di proprietà». Tra i casi aperti ci sono Raffaele Pucino, che ha rinnovato ma ha offerte, e Nicola Bellomo, su cui ci sono interessamenti. Lo staff tecnico di Caserta sarà composto dal vice Salvatore Accursi, dal preparatore atletico Aldo Reale e dal collaboratore tecnico Luigi Viola.

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