Il dato provvisorio sulle prelazioni degli abbonamenti al San Nicola evidenzia un calo superiore al 50% rispetto alla scorsa stagione, in attesa della vendita libera.
Prelazione sotto la metà rispetto allo scorso anno
La fase di prelazione per gli abbonati della scorsa stagione allo stadio San Nicola si è conclusa il 10 agosto, con numeri nettamente inferiori al passato. Lo scorso anno la quota superava abbondantemente i tremila rinnovi, mentre oggi il calo supera il 50%. La prelazione riguarda solo le tribune, escludendo le curve, settore più popolato. I vecchi abbonati potranno comunque beneficiare di tariffe agevolate fino alla vigilia della prima partita interna di campionato, fissata per il 31 agosto contro il Monza. Da questa mattina alle 10 è iniziata la vendita libera, considerata un indicatore importante per misurare l’attuale entusiasmo del pubblico biancorosso.
Contestazione e attesa della curva Nord
Una parte dei tifosi delle tribune sembra prendere le distanze dalla gestione societaria, mentre i gruppi organizzati della curva Nord devono ancora comunicare la loro posizione. All’inizio della prossima settimana è previsto un comunicato ufficiale. Secondo indiscrezioni, alcuni potrebbero comunque decidere di entrare allo stadio “per amore della squadra”, limitando così l’impatto visivo di un impianto vuoto. Lo scorso anno gli abbonati furono 7.200, mentre per questa stagione raggiungere quota 5.000 sarebbe già considerato un traguardo.
Entusiasmo in trasferta, incognita in casa
Il clima di contestazione non sembra influenzare le trasferte: per la sfida di Coppa Italia al Meazza contro il Milan (in programma domenica alle 21.15) si stimano fino a 3.000 tifosi biancorossi presenti, un dato notevole considerando il periodo post-Ferragosto. In casa, invece, la media spettatori della scorsa stagione (15.892, terzo dato della Serie B dietro Sampdoria e Palermo) potrebbe subire un calo. Molti tifosi hanno dichiarato di non tornare allo stadio finché non sarà risolta la questione multiproprietà, ma i risultati sportivi potrebbero riaccendere l’interesse.

