Il Bari di Fabio Caserta conta nove giocatori ancora poco utilizzati. Tra ritorni, giovani e nuovi acquisti, l’organico attende di essere valorizzato nel corso della stagione.
I primi innesti già utilizzati
Il tecnico Fabio Caserta ha a disposizione diversi calciatori ancora da inserire stabilmente. Due volti noti sono rientrati: Raffaele Pucino, alla sua quarta stagione in biancorosso, e Giulio Maggiore, tornato a titolo definitivo dalla Salernitana dopo l’esperienza positiva nella scorsa annata. In difesa ha già esordito il ventenne Sheriff Kassama, entrato a gara in corso contro il Monza, mentre in attacco il trequartista Mirko Antonucci ha giocato dieci minuti nella sfida interna al San Nicola. Entrambi potrebbero diventare alternative importanti nel corso della stagione.
Le alternative a disposizione del Bari
Tra le possibili soluzioni, Riccardo Burgio, proveniente dal Potenza, è un’opzione come terzino sinistro, mentre l’ex Reggiana Andrea Meroni si candida a contendere un posto a Nikolaou. Restano da inserire anche gli ultimi arrivati dal mercato estivo: il centrocampista gambiano Ebrima Darboe, giunto dalla Roma, e lo stesso Giulio Maggiore. Le scelte tattiche di Caserta potrebbero prevedere un 4-3-3 con interpreti intercambiabili oppure un 4-2-3-1, che garantirebbe maggiore copertura in mezzo al campo.
Gli attaccanti e i giovani da valorizzare
Nel reparto offensivo il danese Christian Gytkjaer, reduce da un infortunio, rappresenta il principale riferimento. Alle sue spalle si prepara Leonardo Cerri, classe 2002, centravanti cresciuto nella Juventus e reduce dall’esperienza a Carrara. Completano il quadro i giovani Onofrietti e Mavraj, con quest’ultimo impegnato con l’Under 21 del Kosovo nella sfida contro la Spagna. Il percorso di crescita dei nuovi elementi determinerà le scelte future di Caserta, che ha a disposizione un organico ampio e versatile.

