Il Bari vive il peggior avvio della sua storia in Serie B: un solo punto raccolto in quattro gare e numeri che destano forte preoccupazione.
Il peggior inizio dei biancorossi
Il campionato di Serie B ha riservato al Bari un avvio da dimenticare. Dopo quattro giornate, i biancorossi si trovano al penultimo posto in classifica con appena un punto conquistato, davanti soltanto alla Sampdoria, prossima avversaria al “San Nicola”. Un risultato che stride con la tradizione della squadra pugliese, protagonista di 50 campionati cadetti con ben undici promozioni in Serie A, seconda solo ad Atalanta e Brescia. L’attuale rendimento ricorda da vicino la stagione 1973-74, quando sotto la presidenza di Angelo De Palo e con Carlo Regalia in panchina, il club chiuse al penultimo posto retrocedendo in Serie C.
Numeri negativi e difesa fragile
La situazione attuale appare aggravata non solo dalla classifica, ma anche dalle prestazioni. Il Bari ha subito otto gol in quattro partite, risultando la difesa più battuta insieme alla Sampdoria, mentre in attacco ha segnato appena due reti. Il modulo 4-3-3 di Fabio Caserta non ha ancora trovato equilibrio: il reparto offensivo fatica a incidere e spesso il centravanti Moncini si ritrova isolato, senza il supporto adeguato. Nemmeno l’ingresso in campo di Gytkjaer ha mutato il copione. In mezzo al campo, una costruzione troppo lenta lascia agli avversari ampi spazi di manovra.
Calendario decisivo per Caserta
Le prossime tre sfide potrebbero determinare la svolta della stagione. Dopo la gara con la Sampdoria, il Bari affronterà in trasferta l’Entella e successivamente il Padova al “San Nicola”. Avversari considerati più abbordabili rispetto a quelli affrontati finora, ma la squadra non potrà permettersi ulteriori passi falsi. La posizione di Fabio Caserta non sembra al momento in discussione: il tecnico resta un punto fermo del progetto avviato dal direttore sportivo Giuseppe Magalini e dal dirigente Valerio Di Cesare. Tuttavia, senza un rapido cambio di rotta, la società sarà chiamata a prendere decisioni per evitare un campionato in salita sin dall’inizio.

