Il Bari affronta lo Spezia al Picco con l’obiettivo di proseguire la serie positiva dopo le vittorie al San Nicola e consolidare il nuovo assetto tattico.
Ritrovata serenità in casa Bari
Il Bari torna in campo questa sera allo stadio Alberto Picco di La Spezia con la volontà di dare continuità ai recenti risultati positivi. La formazione guidata da Fabio Caserta arriva da due vittorie consecutive al San Nicola, diventato un punto di forza per i biancorossi. Considerando anche il successo ottenuto a Padova, sono tre i successi casalinghi consecutivi, intervallati dalla sconfitta contro la Reggiana. Il momento di serenità ritrovato dovrà però essere confermato contro uno Spezia che ha da poco cambiato guida tecnica: in panchina è arrivato Roberto Donadoni al posto di Luca D’Angelo, rendendo la squadra ligure un avversario difficile da decifrare. I padroni di casa condividono l’ultimo posto della classifica di Serie B con la Sampdoria, fermi a sette punti e con sei sconfitte in avvio di stagione, dopo essere arrivati lo scorso anno a un passo dalla promozione in Serie A.
Caserta cambia volto al Bari
Il tecnico Caserta ha modificato l’identità del Bari, passando da un gioco di possesso a un approccio più pratico e concreto. Le prestazioni restano altalenanti, ma il rendimento difensivo è migliorato. Si è sbloccato l’attaccante danese Christian Gytkjaer, autore del gol decisivo contro l’ex tecnico biancorosso Michele Mignani. La squadra dovrebbe confermare il modulo 3-5-2, divenuto marchio di fabbrica dopo l’infortunio del capitano Francesco Vicari. Tra i pali ci sarà ancora Michele Cerofolini, tra i più affidabili in questo avvio di campionato. In difesa spazio a Raffaele Pucino, Riccardo Meroni e Petros Nikolaou, che hanno trovato maggiore solidità con il nuovo assetto.
Emergenze e conferme nella formazione
Brutte notizie per Ebrima Darboe, fermato da una lesione di alto grado al retto femorale che lo terrà fuori per circa quarantacinque giorni. Al suo posto pronto Matthias Braunöder, autore di una buona prova contro il Cesena. In mezzo tornerà dal primo minuto Jarne Verreth, chiamato a dare ordine e creatività al centrocampo. Sugli esterni dovrebbero partire titolari Mehdi Dorval e Federico Dickmann, le cui condizioni restano da valutare dopo un leggero problema intestinale. In attacco confermato il tridente con Gaetano Castrovilli e Mirko Antonucci a supporto di Gabriele Moncini. Castrovilli è chiamato a ritrovare brillantezza, mentre Antonucci — ancora di proprietà dello Spezia — punta a sbloccarsi contro la sua ex squadra. Moncini, già a quota cinque reti, cerca la sesta marcatura stagionale e un posto fisso da titolare. L’obiettivo, ribadito dallo staff tecnico, resta chiaro: “continuità di risultati e crescita costante nella prestazione”.

