Quinta sconfitta stagionale per il Bari, che deve arrendersi davanti al Frosinone, 2-3 il risultato. Succede tutto nel primo tempo, in cui i pugliesi vanno due volte in svantaggio, bravo Castrovilli ad accorciare le distanze nel finale di parziale. Nella ripresa la squadra di Caserta crea troppo poco e subisce spesso i contropiedi ciociari. Di seguito la cronaca completa.
Il primo tempo pirotecnico
Biancorossi che approcciano bene la sfida, costruendo due occasioni su cross nei primi 5 minuti, con i due centravanti. Proprio Moncini ancora protagonista all’8′: spizzata per Pagano che batte Palmisani, ma dopo la revisione VAR la rete viene annullata, in fuorigioco il centrocampista romano. Oltre il danno anche la beffa per il Bari, visto che sull’azione successiva il Frosinone si porta in vantaggio con Raimondo, che di testa batte Cerofolini al 13′. Pugliesi in confusione rischiano di subire subito il 2-0 su un errore in costruzione, miracoloso Meroni. Al 22′ da punizione il primo gol stagionale di Verreth, con dedica al figlio scomparso questa estate. La gioia dura pochissimo però, perché al 26′ i ciociari si riportano in vantaggio: da corner Calò pesca Bracaglia che insacca l’1-2. Nel finale di tempo ancora giallo-blu pericolosi con l’ex Koutsoupias che colpisce il palo, ma sopratutto con Ghedjemis, che al 42′ raccoglie un rinvio incentro di Antonucci e cala il tris. Nel recupero, ci pensa Castrovilli a caricarsi la squadra sulle spalle: triangola con Antonucci, salta Kone e batte Palmisani con un destro sul suo palo.
La ripresa
Dopo aver accorciato le distanze, ci si aspettava un Bari arrembante alla ricerca del pari. Al contrario, sono i ciociari ad essere realmente pericolosi, con gli inserimenti del solito Koutsoupias: il greco va vicino due volte alla rete dell’ex, la prima volta al 62′ quando si ritrova sui piedi la respinta di Cerofolini al tiro di Raimondo, la seconda al 77′ quando raccoglie un cross basso all’altezza del dischetto del rigore; entrambe le occasioni non vengono però trasformate. Nel finale unico tentativo degno di nota quello di Maggiore, che si inserisce e tenta il tiro-cross, senza però trovare né un compagno né la rete.
In conclusione…
Ritorna il tema difesa in casa Bari. Non bastano due mani per contare tutte le occasioni avute dal Frosinone, oltre ai 3 gol subiti. Non paga la scommessa Antonucci esterno di centrocampo, ha sofferto il duello sia con Ghedjemis che con Kvernadze. Nella ripresa è mancato anche l’atteggiamento, viste le pochissime occasioni create nonostante lo svantaggio. Non incidono i cambi, male tutti i subentranti, sopratutto quelli offensivi. Bari che rimane invischiato nella lotta play-out, in vista della trasferta complicata di Empoli, in programma sabato prossimo.

