Il Bari riflette sul futuro: mercato e scelte decisive dopo la sconfitta contro il Catanzaro, con diversi giocatori destinati a lasciare e una difesa pronta a cambiare volto.
Le parole di Vivarini e le riflessioni della società
Al termine di Bari-Catanzaro, l’allenatore Vincenzo Vivarini è stato diretto nel commentare il momento attraversato dalla squadra: «La società sa quello che deve fare per non rischiare». Un riferimento esplicito alle prossime mosse sul mercato, ritenute necessarie dopo settimane difficili per la formazione biancorossa. Il quadro è stato ulteriormente delineato dalle dichiarazioni del presidente Luigi De Laurentiis, che in conferenza aveva ribadito: «Sarà Magalini a fare il mercato». La sconfitta ha riaperto le valutazioni interne, con la ripresa fissata per domani dopo due giorni già programmati, utili anche per analizzare una situazione che vede l’intero gruppo sotto osservazione.
Mercato Bari: Vicari in uscita e altri casi aperti
Tra le posizioni più delicate c’è quella di Matteo Vicari. La panchina contro il Catanzaro, nonostante la disponibilità del capitano, viene interpretata come un segnale chiaro. Il difensore dovrebbe restare fuori anche nella prossima gara contro l’Avellino e poi cercare una nuova sistemazione, con il Bari intenzionato a non trattenerlo. Sondaggi sono arrivati dalla Salernitana. Da monitorare anche la situazione di Anthony Partipilo, rimasto in panchina per tutta la gara e mai impiegato nonostante il lungo riscaldamento: una scelta tecnica che apre alla possibilità di una sua partenza, già al centro delle valutazioni dei suoi agenti.
Difesa da rifare e possibili nuovi innesti
La riorganizzazione potrebbe coinvolgere più reparti, a partire dalla difesa, dove sono previsti nuovi innesti. Piacciono Andrea Cistana e Daniele Mantovani, nomi seguiti dall’area mercato. In entrata prende quota anche Antonio Vergara, classe 2003 di proprietà del Napoli, destinato a lasciare la Campania a gennaio. Tra i possibili partenti figura anche Nicola Bellomo: il gol segnato al Catanzaro non ha modificato un rapporto ormai logoro, come dimostrato dai fischi ricevuti durante tutta la partita. Il lavoro per la dirigenza si annuncia intenso, con l’obiettivo di evitare un ridimensionamento sportivo e rimettere in equilibrio una squadra in difficoltà.

