Il Bari prepara la sfida con lo Spezia cambiando assetto tattico: dal 3-4-2-1 al 3-5-2. Possibile coppia offensiva Cuni-Moncini e novità a centrocampo.
Bari verso il 3-5-2 per la sfida con lo Spezia
Il Bari si prepara ad affrontare lo Spezia con un assetto differente rispetto a quello visto nell’ultima uscita a Mantova. La principale novità riguarda il sistema di gioco: si passa dal 3-4-2-1 al 3-5-2, con l’inserimento di un centrocampista in più e la rinuncia al trequartista.
Il tecnico Moreno Longo sembra orientato a modificare gli equilibri della squadra per garantire maggiore copertura e presenza nella zona nevralgica del campo. Una scelta che potrebbe incidere anche sull’atteggiamento complessivo del gruppo in una gara considerata determinante per la classifica.
Cuni con Moncini, Maggiore verso una maglia da titolare
In attacco prende quota l’ipotesi di vedere Marvin Cuni dal primo minuto accanto a Gabriele Moncini. La soluzione delle due punte era già stata proposta in passato da Fabio Caserta e Vincenzo Vivarini, senza però risultati concreti, anche per la coesistenza tra Moncini e Christian Gytkjaer, attaccanti dalle caratteristiche simili.
Diversa potrebbe essere l’intesa tra Moncini e Cuni. Il primo attacca la profondità con continuità, mentre l’albanese, con esperienze alla Sampdoria e al Rubin Kazan, offre maggiore mobilità e capacità di adattarsi alle diverse fasi di gioco. A centrocampo, accanto a Matthias Verreth in cabina di regia, dovrebbe trovare spazio Giulio Maggiore, ex di turno con un passato in Serie A proprio con lo Spezia, al posto di Matthias Braunoder.
Piscopo mezzala, Odenthal recuperato
Un’altra possibile novità riguarda l’impiego di Kevin Piscopo come mezzala sinistra, con compiti di inserimento e sostegno alla manovra offensiva. Il centrocampo a cinque rappresenterebbe così un punto di equilibrio tra copertura e spinta.
Per il resto non sono attese modifiche sostanziali rispetto alla formazione vista a Mantova. In difesa conferma per Cas Odenthal, che ha smaltito i crampi accusati nell’ultima gara ed è nuovamente disponibile. L’assetto delineato da Longo mira a garantire maggiore solidità senza rinunciare alla presenza offensiva in un confronto diretto che pesa sulla stagione.

