Al termine della gara tra Padova e Bari, l’allenatore Moreno Longo ha commentato la prestazione della sua squadra, soffermandosi sui momenti chiave del match e sugli aspetti tattici emersi nel corso dei novanta minuti.
“Dentro la partita, sicuramente abbiamo creato i presupposti per affrontare i vari momenti che si sono ripetuti. È normale portare a casa un punto in una partita classica di Serie B, dove l’episodio poteva arrivare da una parte o dall’altra per fare posta piena. La zampata finale è mancata, ma le possibilità per portare via i tre punti le abbiamo create. Quando ci siamo dovuti difendere lo abbiamo fatto con ordine, tranne in alcune circostanze nel primo tempo, dove sulla catena di sinistra sono arrivati due o tre volte troppo facilmente”.
Il tecnico ha poi analizzato alcune situazioni specifiche: “Nell’occasione che hanno avuto nel primo tempo c’è stata un’uscita più casuale che tecnico-tattica. Sul centro-sinistra abbiamo sofferto, sono arrivati al tiro anche da una nostra fascia destra. Loro hanno agito molto su quel lato”.
Longo ha quindi approfondito il tema delle caratteristiche individuali: “Credo sia innanzitutto una questione di caratteristiche dei giocatori. Eravamo due squadre con elementi che hanno qualità simili sulla sinistra. Di Mariano e Barreca sono un po’ come il nostro assetto su quella corsia, per caratteristiche di uno contro uno e facilità nel saltare l’uomo. Noi abbiamo altre caratteristiche per quanto riguarda il quinto e con il trequarti possiamo fare meglio, assolutamente. Si sono alternati voti pieni e buone transizioni offensive, creando pericoli all’avversario”.
Infine, un passaggio sui singoli: “Piscopo ha caratteristiche diverse, ma tolti i primi dieci-quindici minuti in cui abbiamo sofferto, una volta prese le misure ha avuto un cliente scomodo come Di Mariano e ha fatto una partita attenta e precisa in fase difensiva. In questo momento dobbiamo trovare soluzioni su quell’assetto, perché con quelle caratteristiche primarie possiamo essere pericolosi”.
Le parole di Moreno Longo evidenziano un’analisi focalizzata sull’equilibrio tattico e sulla gestione delle diverse fasi della gara.

