Bari verso l’esclusione da Euro 2032 per costi stadio

La candidatura di Bari a Euro 2032 appare in forte difficoltà per gli elevati costi di adeguamento del San Nicola e il rallentamento dei contatti istituzionali.


Bari verso Euro 2032: candidatura a rischio esclusione

La città di Bari è sempre più lontana dall’obiettivo di ospitare una parte degli Europei di calcio del 2032. La prospettiva di un’uscita anticipata dal progetto, al momento non ufficializzata, si fa concreta alla luce delle valutazioni economiche condotte dall’amministrazione comunale.

Secondo quanto emerso, i costi necessari per mantenere la candidatura sarebbero ritenuti troppo elevati e difficilmente sostenibili. I rapporti tra il Comune, la FIGC e la UEFA si sono progressivamente diradati, fino all’esclusione della città dagli ultimi sopralluoghi effettuati sulle possibili sedi.

Nel quadro generale delle candidature italiane, risultano più solide le posizioni di Torino e Roma, mentre restano in bilico realtà come Milano, Genova e Firenze. Più incerta la situazione per Cagliari e Palermo, mentre si affaccia la candidatura di Salerno.

Stadio San Nicola fonte Comune di Bari

Interventi sul San Nicola e costi elevati

Al centro della questione c’è lo stadio San Nicola, progettato da Renzo Piano, che richiederebbe interventi strutturali significativi per soddisfare i requisiti imposti dalla UEFA.

Il piano prevede circa 130 parametri tecnici da rispettare. Tra gli interventi più rilevanti figura la copertura completa dell’impianto da oltre 58mila posti, operazione che comporterebbe modifiche sostanziali: abbassamento del terreno di gioco, revisione della capienza e possibile eliminazione dell’anello superiore.

Il costo stimato per la sola copertura si aggira intorno ai 30 milioni di euro, ma l’investimento complessivo potrebbe crescere sensibilmente, arrivando – secondo alcune valutazioni – fino a 200 milioni. Ulteriori adeguamenti riguarderebbero l’accessibilità e la riorganizzazione degli spazi, inclusa l’eventuale rimozione della pista di atletica.

Durante un incontro a Palazzo di Città, il sindaco Vito Leccese, insieme a Davide Pellegrino, ha ricevuto Michele Uva e Giovanni Spitaleri, che hanno illustrato la roadmap tecnica del progetto.


Bari e il futuro del San Nicola tra nazionale e decisioni

L’amministrazione comunale non ha al momento assunto impegni vincolanti, in assenza di certezze sulle risorse economiche necessarie. La decisione definitiva dovrà essere chiarita entro i prossimi mesi, anche in risposta alle richieste di chiarimento avanzate in sede politica locale.

Il sindaco Vito Leccese sarà chiamato a esprimere una posizione ufficiale anche davanti alla Commissione Trasparenza e in relazione all’interrogazione presentata dai consiglieri Antonio Ciaula e Laura De Marzo.

Nonostante lo scenario legato agli Europei appaia compromesso, lo stadio San Nicola mantiene i requisiti per ospitare eventi internazionali. Tra le ipotesi concrete figura il ritorno della Nazionale italiana a Bari, in occasione delle gare di Nations League previste tra settembre e novembre.

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