Sconfitta in rimonta per 2-1 per gli uomini di Moreno Longo, in una sfida giocata a viso aperto contro un avversario superiore e con diversi obiettivi. Al netto di una prestazione non da buttare, nelle pagelle del Bari pesano i “blackout” che sono costati punti, oltre alla poca lucidità avuta nelle occasioni create. Rao è ancora il migliore dei suoi, ma è stato poco lucido al 32′ quando ha avuto la palla dell’1-2. Difensivamente, al netto di avversari di livello è mancato un pizzico di abnegazione, visto che il gol di Corrado nasce da rimessa laterale, concessa tra l’altro in maniera ingenua. La squadra è indubbiamente in crescita, al netto di come a questo punto della stagione il percorso di crescita dovrebbe essere terminato un pò per tutte le squadre.
Il peggiore: Dorval 5
Prestazione negativa per il franco-algerino, visto che dalle sue parti agisce indisturbato Fini. Il classe 2006 corre, dribbla e crea occasioni per sé e per i suoi compagni, senza ricevere grande disturbo da Dorval. Probabilmente pesano sulla prestazione le tante partite ravvicinate, a tal punto da portare Longo a sostituirlo al 72′.
Il migliore: Rao 6.5
Ennesima prestazione convincente dell’ex SPAL, che dimostra come una grossa fetta di salvezza passi dalle sue giocate. Pesa nel voto l’occasione sprecata di cui parlavamo sopra, al netto di una prestazione comunque positiva. Cresce anche l’intesa con il suo compagno di reparto Moncini, con il quale ha combinato spesso e volentieri nei 57 minuti in cui sono stati in campo insieme.
Il resto delle pagelle del Bari
Cerofolini 6, Pucino 6, Odenthal 5.5, Cistana 5.5, Mane 5.5, Maggiore 5.5, Braunoder 5, Esteves 5.5, Moncini 6, De Pieri 6, Traore 6, Bellomo 6, Stabile S.V., Gytkjaer S.V.
Allenatore Longo: 6
Ha preparato la partita nel modo giusto, è stato probabilmente tradito da qualche disattenzione di troppo dei suoi. Ha reso noto come certe scelte siano forzate, visti i tanti impegni ravvicinati, e per questo non le discuteremo. Ci sentiamo comunque di dire che la sua mano si vede e sta creando quel minimo di unità d’intenti che regala ottimismo ai tifosi, in vista del finale di stagione.

