Alla vigilia della delicatissima sfida casalinga contro la capolista Venezia, Moreno Longo ha parlato in conferenza stampa.
L’avversario
Parlando dell’avversario, Longo ha sottolineato come servirà una partita perfetta, senza concedere agli avversari alcun tipo di possibilità. Inoltre, ha evidenziato come la sua prima preoccupazione sia quella di eventualmente subire solo per merito degli avversari e non per demerito dei suoi ragazzi. Il tecnico piemontese ha tutta l’intenzione di giocarsela, visto che quando gli viene chiesto se firmerebbe per un pareggio, la sua risposta è un secco «no». La risposta dimostra la sua combattività, oltre alla sua grande ambizione.
Il punto di Longo sugli indisponibili
Continuano ad essere fuori Darboe e Dickmann, a cui si aggiungono Verreth, che ha l’influenza, ed Esteves, uscito malconcio dalla trasferta di Monza. Dorval è squalificato, mentre De Pieri torna a disposizione dopo l’infortunio rimediato con la nazionale under 20. A detta di Longo, però, non per partire dal primo minuto. Rimarrà ancora fuori dai convocati Pucino, su cui continuano a circolare diverse voci.
Il «caso» Pucino
Dopo l’esclusione di Monza, Longo aveva sottolineato come aveva lasciato a casa il capitano del Bari per scelta tecnica, senza aggiungere ulteriori dettagli. In settimana il calciatore ha alimentato le speculazioni con un post sui propri social, in cui sosteneva come dare spiegazioni in questo momento fosse inutile, aggiungendo che ora la preoccupazione principale è conquistare la permanenza in Serie B. Quando al tecnico piemontese chiedono di commentare l’accaduto, decide di glissare. Queste le sue dichiarazioni: «Dopo la partita di Monza ho detto la verità, c’è poco da aggiungere, se non il dispiacere di sprecare energie e parole su una situazione che non ha senso di esistere. A quattro giornate dalla fine è una situazione che fa solo sprecare tempo. Non vorrei solo che facesse passare il messaggio che il gruppo sia sfaldato, perché questo è un gruppo che ha un profilo umano veramente molto alto, e non vorrei che venisse intaccato da queste stupidaggini. I problemi con determinati giocatori ci sono sempre, ma questo è un gruppo sano che non vorrei venisse minato dal singolo. Io faccio scelte per il bene del Bari, del resto non mi interessa»

