A pochi giorni dal ritiro, il Bari affronta una fase delicata tra questioni societarie, organico incompleto e mercato ancora fermo, mentre cresce l’attesa per le prime mosse.

Bari verso il ritiro con molte incognite

Il clima che circonda il Bari continua a essere segnato dalle conseguenze della retrocessione in Serie C maturata ai playout contro il Sudtirol. Da quel 22 maggio il club ha attraversato settimane particolarmente complesse, nelle quali le vicende fuori dal campo hanno occupato il centro della scena. Prima la questione relativa allo stadio, risolta soltanto in prossimità dell’iscrizione grazie all’impegno assunto dal presidente Luigi De Laurentiis davanti al Comune di Bari, poi la nascita del Comitato di garanzia e trasparenza incaricato di monitorare l’operato della proprietà. A seguire è arrivata anche l’inchiesta della Procura di Bari, accompagnata dalla richiesta di liquidazione giudiziale nei confronti della società, ritenuta insolvente sotto il profilo finanziario. Una sequenza di eventi che ha inevitabilmente spostato l’attenzione lontano dal terreno di gioco.

Mercato del Bari, organico ancora incompleto

L’avvio della nuova stagione si avvicina senza che l’entusiasmo della piazza sia realmente decollato. Nemmeno la presentazione del direttore generale Pierpaolo Marino e dell’allenatore Massimo Rastelli, che hanno indicato l’obiettivo di riportare immediatamente la squadra ai vertici della Serie C, è riuscita a cambiare il clima attorno all’ambiente. In attesa dell’arrivo del futuro direttore sportivo Antonio Minadeo, il club si prepara a partire per il ritiro di Roccaraso, in programma dal 15 al 29 luglio, con una rosa ancora largamente incompleta. Attualmente sono soltanto 16 i calciatori sotto contratto e diversi elementi non vengono considerati funzionali a un campionato di alta classifica. Tra le priorità del mercato resta il rafforzamento dell’attacco, con Kikko Patierno tra i profili seguiti, anche se la trattativa con l’Avellino si presenta tutt’altro che semplice. A centrocampo resta viva anche l’ipotesi che porta a Federico Proia.

Obiettivo rilancio tra campo e programmazione

Nel corso della conferenza stampa di presentazione, Pierpaolo Marino ha evidenziato la necessità di cambiare mentalità all’interno dello spogliatoio, dichiarando: “Nello spogliatoio del Bari dovrà essere debellato il virus della sconfitta.” Un messaggio rivolto a un gruppo chiamato a lasciarsi alle spalle la deludente stagione conclusa con la retrocessione. Massimo Rastelli inizierà il lavoro in ritiro sapendo che la squadra subirà ancora numerosi cambiamenti durante il mercato estivo. La formazione che partirà per Roccaraso, infatti, sarà con ogni probabilità diversa da quella destinata ad affrontare il prossimo campionato. Per una società che punta al ritorno immediato in Serie B, le prossime settimane saranno decisive per completare l’organico e definire un progetto tecnico in grado di competere fin dalle prime giornate.

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