Bari in allarme: Vivarini prepara la sfida di Bolzano tra assenze e pressione

Il Bari affronta la delicata trasferta di Bolzano con numerose assenze, pressione di classifica e la necessità indicata da Vincenzo Vivarini di ritrovare intensità, coraggio e continuità.

Bari in emergenza verso Bolzano

Alla vigilia della trasferta di Bolzano, il Bari arriva in un momento complesso, tra risultati incostanti e una rosa ridotta dagli infortuni. Il tecnico Vincenzo Vivarini, squalificato e costretto ad assistere alla partita dalla tribuna, affiderà la guida in panchina al vice Milani nella sfida contro il Südtirol. Analizzando l’avversario, l’allenatore ha spiegato come il gruppo altoatesino sia «una squadra ben definita, motivatissima», capace di pressare e concedere pochissimo. Per il Bari, l’obiettivo immediato è ritrovare ritmo, intensità e concretezza, elementi indispensabili per ottenere un risultato che non può più essere rimandato.

Emergenza rosa e parola chiave: Südtirol

I problemi non riguardano soltanto la pressione del momento: la lista degli indisponibili è lunga e costringe a valutazioni costanti. Meroni è squalificato, Vicari è reduce dall’influenza, Bellomo è alle prese con un fastidio al polpaccio, mentre Castrovilli si ferma per una vecchia ferita. «Castrovilli non sarà della partita», ha confermato Vivarini, indicando allo stesso tempo alternative come Kassama, Mavraj e Mane. Il tecnico ha insistito sulla necessità di aumentare «la capacità di essere aggressivi» e di reggere l’impatto fisico della gara. Il centrocampo diventa zona delicata: «Maggiore è bravo negli inserimenti, ha grande personalità», ha spiegato, mentre su Partipilo ha evidenziato la necessità di alzare la combattività.

Pressione mentale e attese sui singoli

Le difficoltà emerse contro il Pescara hanno riportato al centro anche l’aspetto psicologico. «Serve togliersi dalla mente scorie e preoccupazioni», ha dichiarato Vivarini, chiedendo massima concentrazione nei compiti di gioco. L’allenatore ha difeso Moncini dopo i rigori sbagliati: «Chi non batte i rigori, non ha problemi». Su Vicari, uscito nell’ultima gara, ha chiarito: «Vicari non era nelle condizioni fisiche giuste per via dell’influenza». La condizione atletica resta un nodo da migliorare, soprattutto in termini di intensità e velocità nelle ripartenze. Guardando alla gara di Bolzano, il tecnico riconosce la difficoltà ma intravede margini: «Se gestiamo la palla, gli possiamo far male». E ha chiuso con un richiamo forte allo spirito necessario: «Se vai a Bolzano a fare la signorina, torni con zero punti».

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