Il presidente del Bari, Luigi De Laurentiis, ha dichiarato di essere alla ricerca di una nuova proprietà, ma i tifosi restano delusi dalla mancanza di novità concrete.
De Laurentiis annuncia una svolta futura per il Bari
Nel corso di una conferenza stampa attesa da tempo dai tifosi del Bari, il presidente Luigi De Laurentiis ha illustrato gli scenari futuri per la società biancorossa, precisando che non è imminente un passaggio di proprietà, ma che i lavori in tal senso sono avviati. “Abbiamo tre anni davanti (termine ultimo della multiproprietà), ma io vorrei consegnare questa squadra in Serie A trovando una proprietà solida che possa venire qui per restare”, ha dichiarato. Il presidente ha confermato di aver avviato personalmente contatti esplorativi con potenziali investitori, pur precisando: “Non ho nulla sul tavolo. Contatti ci sono stati, ma si tratta di semplici chiacchierate esplorative”.
La reazione dei tifosi non è stata entusiasta: molti hanno espresso frustrazione per la mancanza di sviluppi concreti e, sui forum, si moltiplicano gli appelli a disertare lo stadio San Nicola. A tal proposito, De Laurentiis ha invitato alla coesione: “Vedere contestazioni o uno stadio che si svuota, potrebbe allontanare acquirenti. Capisco i tifosi per la multiproprietà, ma la squadra non ha colpa, è giusto sostenerla”.
Nessun aumento di budget, confermata la linea della sostenibilità
Quanto agli aspetti economici e alla campagna acquisti, De Laurentiis ha chiarito che gli investimenti non subiranno modifiche rispetto al recente passato. “Tenere il Bari lontano dai debiti non è stato facile, ma questa è una società che deve essere sana”, ha sottolineato, aggiungendo: “Il budget è quello giusto per questa categoria, per agguantare i playoff e provare il salto di categoria”. Il presidente ha escluso confronti con quanto avviene al Napoli, dove il fratello Aurelio De Laurentiis ha annunciato un investimento di 300 milioni di euro: “L’altra squadra ha una cassa diversa e una propria sostenibilità in una categoria con ricavi decisamente diversi. Non sono situazioni paragonabili”.
De Laurentiis ha ribadito che il progetto è orientato alla costruzione di una squadra equilibrata e competitiva, con una gestione attenta e responsabile: “Qui si cerca di fare calcio giusto”, ha affermato. Ha inoltre sottolineato che il nuovo tecnico Fabio Caserta ha sposato con entusiasmo la linea societaria: “Caserta è entusiasta di allenare al Bari e questo è un presupposto importante”.
Bari, mercato e regole: meno prestiti e più leadership
Nel delineare la strategia per il prossimo campionato, Luigi De Laurentiis ha spiegato che la squadra verrà costruita tenendo conto delle nuove normative che limitano il numero di giocatori in prestito: “Lo scorso anno ci sono mancati un paio di leader, proveremo a colmare la lacuna”. Il presidente ha poi dichiarato che non sono ancora giunte offerte ufficiali per Dorval, uno dei giocatori più richiesti.
Infine, un momento di commozione nella conferenza stampa: De Laurentiis ha annunciato che la tribuna stampa dello stadio San Nicola sarà intitolata a Gianni Antonucci, storica figura del club recentemente scomparsa.

