Il Bari mostra segnali di reazione contro l’Avellino ma resta frenato dai limiti tecnici: Vivarini attende rinforzi immediati, con il mercato già entrato nel vivo.


Bari più leggero ma ancora incompleto

Il Bari contro l’Avellino ha dato segnali di maggiore libertà mentale e intensità, riuscendo a scrollarsi di dosso parte della pressione accumulata nelle ultime settimane. Tuttavia, la prestazione ha confermato limiti strutturali difficili da superare senza interventi esterni. Pesano gli errori sotto porta di Gytkjaer e dal limite di Dickmann, occasioni che avrebbero potuto cambiare l’inerzia della gara. Oltre agli episodi, emergono carenze più profonde: diversi elementi faticano a ritrovare qualità e continuità, da Partipilo a Pereiro, passando per Antonucci. La sensazione è che, per colmare il divario, il passaggio dal mercato sia inevitabile.


Vivarini e il Bari: tre innesti subito dal mercato

La linea tracciata da Vincenzo Vivarini è chiara: servono rinforzi immediati. Il tecnico attende almeno tre acquisti già nella prima fase del mercato, con l’obiettivo di completare poi la rosa con altri innesti. Le priorità riguardano una seconda punta, un centrocampista d’interdizione e un difensore centrale. I direttori sportivi Magalini e Di Cesare sono al lavoro per correggere alcune scelte effettuate in estate. Il tempo stringe: il campionato riprenderà il 10 gennaio con la trasferta sul campo della Carrarese, appuntamento per il quale l’allenatore si aspetta segnali concreti dalla società.


Mendes e Cistana: le piste seguite dal Bari

Per l’attacco torna d’attualità il nome di Pedro Mendes, attaccante del Modena. Il portoghese, 26 anni, è considerato un profilo adatto a giocare accanto a Gytkjaer o Moncini, grazie a caratteristiche di concretezza sotto porta. Magalini lo segue dalla scorsa stagione, quando vestiva la maglia dell’Ascoli.
A centrocampo resta centrale la ricerca di un mediano che possa affiancare Braunoder, anche alla luce dell’assenza prolungata di Darboe. In difesa prende quota l’ipotesi Andrea Cistana, classe 1996, cresciuto nel Brescia e oggi allo Spezia, dove ha trovato poco spazio. Il suo arrivo potrebbe coincidere con l’uscita di Vicari, il cui ciclo in biancorosso appare vicino alla conclusione.

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