Il Bari entra nel 2026 con venti gare decisive davanti a sé: classifica corta, scontri diretti e mercato chiamato a sostenere la corsa per restare in Serie B.
Bari e l’obiettivo salvezza nel nuovo anno
Il Bari affronta il 2026 con una missione chiara: conquistare la permanenza in Serie B. Gli obiettivi di inizio stagione, legati a una possibile qualificazione ai playoff, appaiono ormai distanti. I biancorossi occupano la zona playout e accusano un divario significativo dalla vetta, con 21 punti di distanza dal Frosinone capolista e nove dalla Juve Stabia, ultima squadra in area spareggi promozione. La priorità diventa la difesa della categoria, anche in funzione delle prospettive societarie legate alla futura uscita dalla multiproprietà, fissata al 30 giugno 2028. In questo contesto, la squadra è chiamata a una seconda parte di stagione improntata alla concretezza.
Classifica corta e scontri diretti nel campionato del Bari
Il campionato presenta una classifica particolarmente compressa nella parte bassa. Dai 22 punti del Padova decimo ai 13 del Pescara ultimo sono coinvolte undici squadre nella lotta per evitare i playout. Con 17 punti, il Bari è al limite della zona a rischio insieme a Spezia e Sampdoria, penalizzato da una differenza reti inferiore rispetto alle dirette concorrenti. Tuttavia, contro le squadre impegnate nello stesso obiettivo, i pugliesi hanno perso soltanto contro la Reggiana, ottenendo due vittorie e sei pareggi. Questo dato colloca la formazione di Vincenzo Vivarini in linea con il gruppo delle pericolanti, demandando al mercato il compito di innalzare il livello complessivo.
Calendario, Vivarini e la ripresa del Bari
Il cambio in panchina non ha prodotto un’inversione immediata di tendenza. Con Vincenzo Vivarini, il Bari ha raccolto quattro punti in sei partite e non vince dal 2 novembre contro il Cesena. La squadra non ha ancora conquistato successi in trasferta, raccogliendo quattro punti in nove gare esterne. Il girone d’andata si chiuderà il 10 gennaio con la sfida alla Carrarese, mentre il calendario del ritorno propone una serie di scontri diretti tra febbraio e marzo che potranno indirizzare la stagione.
Dopo la pausa, il gruppo ha ripreso gli allenamenti in vista della trasferta di Carrara. Restano da valutare le condizioni dei giocatori acciaccati, mentre l’unica assenza di lungo periodo è quella di Ebrima Darboe, fermo dal 2 novembre per un problema muscolare. Il suo rientro rappresenterebbe un contributo importante per il centrocampo nella fase decisiva del campionato.

