Il Bari archivia la sessione invernale con undici acquisti e una rosa di 30 giocatori: scelte orientate su fisicità e corsa per inseguire la salvezza sotto la guida di Moreno Longo.
Bari, rivoluzione completata dopo il mercato invernale
Il Bari esce dal mercato di gennaio con numeri imponenti: undici nuovi innesti e venti operazioni complessive hanno profondamente modificato l’organico. La strategia adottata non ha puntato su profili di primo piano per la categoria, ma su elementi funzionali, giovani e motivati. Una linea opposta rispetto all’estate, quando erano arrivati calciatori di maggiore richiamo che non hanno però inciso sul rendimento. La classifica resta una preoccupazione concreta e la salvezza è ancora tutta da conquistare, nonostante una rosa ora in grado di fronteggiare eventuali emergenze.
Rosa ampia e mercato senza “top”, le scelte del Bari
La campagna acquisti ha portato in biancorosso i difensori Andrea Cistana, Giacomo Stabile, Valerio Mantovani e Cas Odenthal, i centrocampisti Tomas Esteves, Federico Artioli e Dauda Traorè, i trequartisti Giacomo De Pieri, Kevin Piscopo e Nicolò Cavuoti, oltre all’attaccante Marvin Cuni. Solo Mantovani è stato acquistato a titolo definitivo, mentre le altre operazioni sono state chiuse in prestito, con clausole di riscatto previste in alcuni casi. In uscita hanno lasciato il Bari Sheriff Kassama, Andrea Meroni, Francesco Vicari, Mirko Antonucci, Gaetano Castrovilli, Alberto Cerri e Gaston Pereiro, oltre ai giovani Indrit Mavraj e Davide Colangiuli. L’obiettivo dichiarato è stato quello di aumentare corsa, fisicità e freschezza, caratteristiche ritenute centrali nella lotta per la permanenza in Serie B.
Longo, moduli e nodi ancora aperti
Con un organico di 30 elementi, il Bari non è costretto a ulteriori esclusioni dalla lista, grazie anche alla gestione degli “over”. Restano però in bilico le posizioni di Giulio Maggiore e Anthony Partipilo, scivolati ai margini del progetto tecnico e in attesa di una decisione definitiva. Sul piano tattico, Moreno Longo riparte dalla difesa a tre, soluzione di riferimento che potrà declinarsi in diversi assetti: dal 3-4-2-1 al 3-4-3, fino a opzioni con doppia punta. La priorità ora è assemblare rapidamente il gruppo, considerando un calendario che propone subito una serie di scontri diretti decisivi per la salvezza.

