Il Bari continua a subire troppi gol nonostante la rivoluzione difensiva di gennaio. I dati peggiorano e la lotta salvezza resta aperta.

Difesa Bari in difficoltà nonostante i nuovi innesti

La riorganizzazione difensiva del Bari nel mercato invernale non ha prodotto gli effetti sperati. I numeri evidenziano criticità evidenti: con le tre reti incassate contro il Venezia, salgono a 26 i gol subiti nelle 15 partite della gestione di Moreno Longo, per una media di 1,73 a gara. Un dato superiore rispetto alle precedenti gestioni tecniche, che certifica come il problema della tenuta difensiva non sia stato risolto. A fronte di una produzione offensiva leggermente migliorata, i risultati continuano a non essere sufficienti, come dimostra il margine minimo sulla zona retrocessione.

Bari, equilibrio assente tra centrocampo e difesa

Il reparto arretrato, composto da Cistana, Odenthal e Mantovani, inizialmente apparso più solido, ha progressivamente perso efficacia. Alla base delle difficoltà c’è anche la mancanza di filtro del centrocampo, criticità presente sin dall’inizio della stagione. Nella gara contro il Venezia, Moreno Longo ha tentato di rafforzare la mediana con Traorè, Braunöder e Maggiore, senza però ottenere miglioramenti concreti. Gli avversari continuano a trovare spazi, sfruttando la profondità e approfittando anche di errori individuali. «Se prendiamo gol troppo facilmente poi la partita cambia — l’allarme suonato dal centrale Cas Odenthal — Ci sono tre partite, diamo tutto e poi tiriamo le somme».

Daouda Traoré durante la partita di Serie B tra Bari Vs Venezia allo stadio San Nicola di Bari, Italia – sabato 18 aprile 2026. Sport – Calcio. (Foto di Donato Fasano/Lapresse)

Ultime gare decisive per la salvezza del Bari

In vista della trasferta contro l’Avellino, la squadra si prepara con un mini-ritiro a Matera. Il gruppo ritrova Pucino e Verreth, mentre restano dubbi su alcuni elementi meno utilizzati nelle ultime settimane. Il finale di stagione sarà determinante: tre partite da affrontare come spareggi per mantenere la categoria. L’obiettivo minimo è restare davanti a squadre come Spezia, Reggiana e Pescara, evitando la retrocessione diretta. Parallelamente, il confronto con la Virtus Entella rappresenta uno snodo chiave per migliorare la posizione in vista dei playout. Per raggiungere questi traguardi, sarà indispensabile ritrovare solidità difensiva.

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