Sfida decisiva tra Avellino e Bari per la classifica, con forte rivalità tra tifoserie, sicurezza rafforzata e polemiche social che aumentano la tensione attorno al match.
La partita chiave per il Bari
Trasferta delicata per il Bari, atteso domani sera alle 21 sul campo dell’Avellino in una gara dal peso specifico elevato per la classifica. La squadra guidata da Moreno Longo è chiamata a ottenere punti fondamentali per evitare di scivolare nella zona retrocessione diretta in Serie C, distante attualmente una sola lunghezza. Nel settore ospiti sono andati esauriti in poche ore i 500 tagliandi disponibili, riservati ai possessori della Ssc Bari Fan card, confermando l’alta partecipazione dei tifosi nonostante le restrizioni.
Avellino Bari, rivalità e sicurezza rafforzata
Attorno alla sfida tra Avellino e Bari si registra un clima particolarmente acceso, alimentato da una rivalità storica tra le due tifoserie. Le autorità hanno predisposto un imponente dispositivo di sicurezza lungo le vie di accesso alla città e nei pressi dello stadio Partenio-Lombardi. L’ambiente irpino vive l’incontro come un’occasione di rivalsa sportiva, ricordando episodi passati come la sconfitta per 1-0 al San Nicola nell’aprile 2022, durante la promozione del Bari, e il 3-0 subito in Puglia anni prima, stagione poi conclusa con la retrocessione dei campani.
Polemiche social e clima acceso
Il contesto si è ulteriormente surriscaldato negli ultimi giorni anche per alcune dichiarazioni circolate sui social. Un tifoso dell’Avellino ha scritto: «venerdì sera vale tutto: tibie, peroni, legamenti», ricevendo come risposta un sintetico «ok» dal difensore Armando Izzo. Un episodio che ha attirato l’attenzione delle autorità, portando a valutazioni su eventuali modifiche all’orario della gara, inizialmente ipotizzata alle 17,15 prima della conferma dell’orario serale. Sul campo, intanto, le ambizioni sono opposte: da un lato il Bari cerca punti salvezza, dall’altro l’Avellino punta a consolidare la corsa ai playoff.

