Südtirol-Bari, epilogo disastroso di una stagione fallimentare
Il Südtirol resta in piedi e salva la categoria, facendo sprofondare il Bari in Serie C. Vani i tentativi della ripresa di provare a sbloccare la sfida, sia per poco peso offensivo sia per una eccessiva timidezza. Di seguito la cronaca completa del match.
Il primo tempo
Nei primi 45′ entrambe le squadre sono contratte, e la tensione la fa da padrone. Due le vere occasioni da gol, una per squadra: al 33′ Pecorino serve Molina con un’ottima apertura, il numero 79 tirolese entra in area e calcia con il mancino, colpendo in pieno il palo. Per i baresi, occasione clamorosa quella capitata sul destro di Piscopo al 43′: sugli sviluppi di un fallo laterale dalla destra, rinvio sbagliato dalla retroguardia di casa, raccoglie proprio l’ex Juve Stabia, che con il destro non è preciso e grazia Adamonis.
La ripresa
La ripresa scorre sulla falsa riga del primo tempo, con i padroni di casa consapevoli che ogni giro d’orologio equivale ad un passo verso la salvezza. Al 62′ i tirolesi vanno addirittura in vantaggio con Pecorino, rete annullata a seguito di revisione VAR. Ci prova il Bari, e costruisce una grande palla gol con il neo-entrato Gytkjaer: tiro cross di Dickmann deviato dal 9, miracolo di Adamonis. Nel finale ci prova anche Artioli: tiro dal limite respinto ancora da Adamonis. Nel finale, il Südtirol fa la sua partita, ed il Bari non ha risposte. Tante perdite di tempo da parte dei padroni di casa, poco carattere nel tentare di riconquistare il pallone e trovare un’insperato gol salvezza.
Un epilogo prevedibile per il Bari
A stagione terminata, si può dire: per quanto visto durante l’intera stagione il Bari meritava la retrocessione diretta, anche i play-out sono un traguardo, per una squadra che si è dimostrata non all’altezza della cadetteria. Nessuna programmazione, nessun disperato tentativo di aggiustare le cose a gennaio, il Bari, ahinoi, è stato abbandonato al suo triste destino, da una proprietà che ha preferito girare lo sguardo dall’altra parte.

