Il Bari si avvicina al ritiro tra problemi legati allo stadio, vicende societarie, mercato bloccato e una squadra ancora tutta da costruire.
Bari, resta aperta la questione dello stadio
Il Bari continua ad affrontare una fase particolarmente complessa sul piano societario e organizzativo. Nelle ultime ore è scaduto il comodato d’uso dello stadio San Nicola, concesso alla Filmauro per la gestione degli eventi programmati nell’impianto. Di conseguenza, la società biancorossa non ha più la disponibilità della struttura e ha lasciato gli uffici presenti nello stadio. La situazione riguarda anche il futuro della concessione pluriennale dell’impianto, attualmente condizionata dall’inchiesta aperta dalla Procura di Bari, che ha presentato una richiesta di liquidazione giudiziale nei confronti del club. Tra le ipotesi al vaglio vi sarebbe anche un intervento della Filmauro per riequilibrare la situazione economica della società attraverso la rinuncia ad alcuni crediti vantati nei confronti del Bari, soluzione che potrebbe favorire una ripresa del confronto con il sindaco Vito Leccese.
Mercato del Bari ancora senza sviluppi
Sul piano sportivo non si registrano ancora operazioni ufficiali. Dopo l’arrivo del direttore generale Pierpaolo Marino e dell’allenatore Massimo Rastelli, la priorità resta la costruzione della rosa che affronterà il prossimo campionato di Serie C. La dirigenza sta valutando i calciatori già sotto contratto per individuare chi potrà rientrare nel nuovo progetto tecnico, mentre il mercato in entrata non ha ancora prodotto annunci. Tra i giovani osservati figurano il centrocampista Lorenzo Russo, di proprietà del Napoli dopo l’ultima esperienza al Guidonia, il portiere Mathias Ferrante e il difensore Luigi D’Avino, tutti profili che potrebbero essere valutati durante la preparazione estiva.
Società e futuro, riflettori sull’inchiesta e sulla cessione
L’indagine avviata dalla Procura di Bari, che ipotizza i reati di bancarotta fraudolenta e false comunicazioni sociali, rappresenta uno degli aspetti più delicati per il futuro del club. L’inchiesta potrebbe avere effetti anche sull’iter relativo alla concessione dello stadio San Nicola, considerando che il Bari è stato l’unico soggetto a presentare un’offerta. Parallelamente resta aperto il tema della possibile cessione della società. Il Comitato di garanzia e trasparenza attende infatti di conoscere il nominativo dell’advisor incaricato di seguire l’eventuale vendita del pacchetto azionario e la realizzazione della data room destinata ai potenziali investitori. Nel frattempo, la squadra è pronta a partire per il ritiro in Abruzzo, dove Massimo Rastelli inizierà il lavoro con un organico ancora incompleto e in attesa dei primi interventi sul mercato.

