Sconfitta amara al Braglia per il Bari, risultato tondo per il Modena: 3-0 con doppietta di Gliozzi e Pedro Mendes. Pugliesi che rimangono fermi ad un punto in classifica. Di seguito la cronaca completa.
La prima frazione
Nella prima frazione sono poche le emozioni, nonostante l’alta intensità. Si registrano due conclusioni nei primi cinque minuti, una per gli ospiti con Pagano che si inserisce ma manca il bersaglio dopo meno di 120 secondi, ed una per i padroni di casa con Santoro che spedisce alto di testa sul cross di Di Mariano. Le due compagini si rispettano, e la prima frazione scorre piacevolmente nonostante i pochi sussulti, fino al minuto 30 con l’episodio che sblocca il risultato: sull’ennesimo cross arrivato dalla corsia di sinistra, Gliozzi prende posizione su Dorval e si lascia cadere: Fischio abbastanza dubbio di Calzavara e calcio di rigore per il Modena trasformato dallo stesso Gliozzi. Il Bari termina il primo tempo accennando una timida reazione senza essere però mai realmente pericoloso.
Nella ripresa…
Subito protagonista il VAR: sulla conclusione a giro di Zanimacchia, i canarini reclamano una deviazione da parte di Vicari, non ravvisata dal direttore di gara. Dopo un paio di minuti, richiamato al monitor Calzavara perchè la deviazione c’è ed è con il polso: secondo calcio di rigore e seconda trasformazione da parte di Gliozzi. Pugliesi che rispondono con un ottimo inserimento del solito Pagano, ancora troppo timido il suo mancino. Forti del doppio vantaggio, gli emiliani sono più sciolti e controllano i ritmi della partita. Il Bari cerca ancora la reazione, guidata del neo-entrato Castrovilli, che con la sua qualità cerca di accendere la luce per sé ed i suoi compagni. Esordio stagionale per Maggiore durante l’assalto finale, ma il Modena è già squadra e gestisce perfettamente la partita e le folate offensive degli ospiti, permettendosi addirittura di suggellare il match con Pedro Mendes su calcio d’angolo al minuto 89.
Tirando le somme
Sconfitta pesante per gli uomini di Caserta, non tanto per l’avversario di livello quanto per il passo indietro sul piano della prestazione, di livello nettamente più basso rispetto alle prime due uscite. Se contro Venezia e Monza c’erano dei rimpianti, oggi non ci sono nemmeno quelli, perché i pugliesi sono stati in partita solo per brevi tratti, e non hanno quasi mai dato la sensazione di poter essere pericolosi dalle parti di Chichizola. In definitiva la strada rimane in salita, perché la classifica continua a segnare un solo punto raccolto ed alla prossima giornata c’è un altro avversario di alto livello: il Palermo di Filippo Inzaghi.

