Due guizzi di due subentrati (Le Douaron e Claudio Gomes) permettono al Palermo di proseguire la propria striscia positiva.Troppo poco Bari che ci prova sopratutto nel primo tempo in contropiede senza calciare mai in porta. Di seguito la cronaca completa.

Il primo tempo

Prima frazione in cui le due formazioni si studiano senza però rinunciare al gioco e ad offendere. Ai punti è il Palermo a meritare di più il vantaggio, rispetto al Bari che ha tentato di sorprendere i siciliani in contropiede un paio di volte senza però trovare la via della rete. Le occasioni più clamorose dei rosanero sono la conclusione di punta di Palumbo al 33′ respinta con i piedi da Cerofolini e la spizzata di Ceccaroni su corner al tramonto del primo tempo, salvata da Braunoder sulla linea. Per i biancorossi invece da segnalare il colpo di testa di Moncini al 12′ terminato al lato della porta difesa da Joronen.

La ripresa “a folate”

Secondo tempo che inizia sulla falsa riga del primo, con i palermitani padroni del gioco per larghi tratti, senza però riuscire ad applicare la stessa intensità della prima frazione. Ne risentono i ritmi e le occasioni, da segnalare soltanto il gol annullato giustamente a Brunori per fuorigioco al 57′. Subito dopo esordio in maglia biancorossa per Gytkjaer, entrato al posto di Moncini. Dentro anche Pagano al posto di Darboe, buono l’esordio del centrocampista gambiano. Ma proprio mentre i ritmi calavano, un colpo al volo di Le Douaron sugli sviluppi di fallo laterale sblocca la partita al minuto 75. Caserta si gioca la carta Cerri ad 8 minuti dalla fine, per cercare di recuperare la partita senza però mai calciare verso la porta. Nel recupero i rosanero raddoppiano con un altro splendido gol, stavolta con Claudio Gomes che buca Cerofolini con una conclusione da fuori area.

Bari ancora fermo ad un punto

Terza sconfitta per la formazione di Caserta, seconda consecutiva dopo quella di Modena. Classifica che condanna i pugliesi, ed anche se il campionato è lunghissimo, continuano a mancare segnali incoraggianti anche sul piano della prestazione. Pugliesi troppo sterili offensivamente e a tratti anche troppo fragili difensivamente. Anche oggi concesse tantissime occasioni agli avversari. Dopo aver affrontato i rivali siciliani, riflettori puntati sulla sfida con i gemellati della Sampdoria, che contro ogni pronostico iniziale sembra oggi essere uno scontro salvezza.

errore: Content is protected !!