Bari, Caserta studia nuove soluzioni dopo l’avvio difficile

Un solo punto in quattro partite per il Bari di Fabio Caserta. Il tecnico valuta cambi di modulo e nuove scelte tattiche per invertire la rotta già contro la Sampdoria.


Avvio in salita per il Bari

Il bilancio del Bari dopo le prime quattro giornate è pesante: un pareggio, tre sconfitte e un totale di otto gol subiti. Le uniche prestazioni incoraggianti sono arrivate contro Venezia e Monza, mentre le trasferte di Modena e Palermo hanno messo in evidenza difficoltà sia difensive sia offensive, con poche conclusioni verso lo specchio della porta. Nonostante la qualità degli avversari, entrambi candidati alla promozione, i biancorossi devono iniziare a raccogliere punti, sfruttando ora un calendario che sulla carta appare più favorevole.


Allenamenti e nuove prove tattiche

La squadra si è ritrovata all’Antistadio San Nicola, con l’intera rosa a disposizione di Fabio Caserta. Presenti anche i direttori sportivi Di Cesare e Maglioni, a conferma della vicinanza della società in un momento delicato. Durante le esercitazioni è stato testato il modulo 3-4-2-1, soluzione pensata per dare maggiore solidità al reparto arretrato. Nella linea a tre difensiva sono stati provati Nikolaou, Vicari e Meroni, con Darboe e Verreth in mediana. Sugli esterni hanno trovato spazio Dickmann a destra e Rao a sinistra, anche se resta concreta la possibilità che contro la Sampdoria possa partire titolare Dorval.


Attacco e scelte offensive

Sul fronte avanzato, l’allenatore calabrese ha lavorato su un tridente composto da Anthony Partipilo e Gaetano Castrovilli alle spalle di Christian Gytkjaer. L’attaccante danese, classe 1990, è pronto a partire dal primo minuto dopo l’esordio con la maglia biancorossa, in cui ha disputato trentuno minuti nella sfida del “Barbera”. La ricerca di nuovi equilibri, tra cambi di modulo e alternative tattiche, rappresenta il tentativo del Bari di rimettersi in corsa dopo un avvio di stagione complicato.

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