Il nuovo Bari targato Vivarini incomincia come peggio non poteva fare: sconfitta netta contro un Empoli padrone della partita, nonostante una prestazione non entusiasmante. Continuano le grandi difficoltà difensive per la formazione biancorossa, che adesso registra la terza peggior difesa del campionato e sopratutto la 17′ posizione in classifica.
Il primo tempo
Nella prima mezz’ora, il Bari prova a fare la partita, con l’Empoli arroccato nella propria metà campo in attesa di ripartire. E’ il solito Castrovilli a tentare di accendere la fiamma: al 7′ cross basso per Moncini che trova solo l’esterno della rete. Al 17′ occasione per Vicari su corner che sfiora la traversa. Da lì in poi i padroni di casa diventano anche padroni della partita: nel finale del primo tempo doppia parata di Cerofolini su Shpendi prima e su Yepes poi. Sull’ultima azione il vantaggio: calcio di punizione dal lato corto dell’area di rigore di Degli Innocenti che trova Guarino solo al centro dell’area, stacco imperioso con cui batte il 31 dei pugliesi.
Il collasso della ripresa
Nei secondi 45′ ci si aspettava una reazione, che gli ospiti tentano alzando i ritmi della partita. Al 52′, però, raddoppiano i toscani con Shpendi, lasciato completamente solo dal capitano biancorosso. Da lì in poi la squadra di Vivarini esce dalla partita: ci pensa Yepes con un tiro dal limite a fare 3-0 al 66′. Nel finale, esordio per Colangiuli, a ulteriore riprova di come anche il tecnico abruzzese le voglia provare tutte per risollevare i pugliesi. Ma i suoi tentativi sono vani, il Bari nel finale subisce addirittura altri due gol, con Pellegri al 89′ e Ceesay 91′. Secondo tempo impietoso che non lascia spazio a dibattiti e considerazioni.

