Scommesse Bari, archiviata l’indagine su Bellomo ma avanti quella su Sibilli

Due calciatori del Bari coinvolti in vicende diverse legate a scommesse: archiviazione per Nicola Bellomo, mentre per Giuseppe Sibilli resta aperta la partita con la giustizia sportiva.


Indagine su Nicola Bellomo chiusa senza rilievi
La Procura di Bari ha archiviato il fascicolo sulle scommesse relative all’espulsione di Nicola Bellomo durante Ternana-Bari, match di ritorno dei playout di Serie B disputato il 23 maggio 2024 e terminato 3-0 per i biancorossi. L’approfondimento, avviato dalla guardia di finanza e registrato come “modello 45” a carico di ignoti, non ha evidenziato elementi penalmente rilevanti. La decisione è stata firmata dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis, in linea con quanto già stabilito dalla Procura federale della Figc che, dopo cinque mesi di accertamenti, aveva archiviato il caso. In quell’occasione Bellomo, espulso al 78’ per un diverbio con un raccattapalle, fu oggetto di numerose giocate sulle piattaforme, ma le quote non furono liquidate in quanto il calciatore non era in campo al momento del cartellino rosso.


Giuseppe Sibilli e le scommesse finite alla giustizia sportiva
Diversa la posizione di Giuseppe Sibilli, attaccante tornato a Bari dopo un prestito alla Sampdoria. Anche lui è stato coinvolto negli approfondimenti condotti dalla guardia di finanza su possibili scommesse sportive. Per la Procura ordinaria non sono emerse condotte penalmente rilevanti né vincite sospette, per cui il procedimento è stato archiviato. Tuttavia, le puntate del giocatore restano rilevanti per la giustizia sportiva: gli atti sono stati trasmessi alla Procura federale. Il calciatore, ascoltato dopo i playout, avrebbe ammesso di aver effettuato alcune giocate su partite di calcio, senza però conseguire vincite.


Possibile deferimento per il calciatore del Bari
Le scommesse attribuite a Sibilli risalirebbero ai periodi in cui militava sia nel Pisa che nella sua prima stagione a Bari. Le parti starebbero lavorando a un possibile accordo per il patteggiamento, ma il 29enne attaccante napoletano rischia comunque un deferimento. Va ricordato che il regolamento Figc vieta ai tesserati di scommettere sul calcio, consentendo invece puntate su altri sport come il tennis, disciplina su cui risultano concentrate molte giocate effettuate dai calciatori coinvolti negli accertamenti.

errore: Content is protected !!