Bari, difesa fragile e attacco in difficoltà: serve una svolta immediata

Il Bari affronta la sosta con soli sei punti e un rendimento sotto le aspettative: difesa in affanno, attacco poco incisivo e tanti interrogativi da risolvere.


Un avvio di stagione complicato per il Bari

Sette giornate e un bilancio preoccupante per il Bari, ancora in cerca di identità. Nonostante il successo ottenuto contro il Padova, la formazione biancorossa resta in piena zona playout con appena sei punti. Un risultato ben lontano dalle ambizioni iniziali, che prevedevano la lotta per i playoff.
La difesa si conferma il punto più critico: dodici le reti subite, meglio soltanto di Empoli, Padova e Pescara. Il portiere Cerofolini non ha ancora mantenuto inviolata la porta in alcuna gara tra campionato e Coppa. I pugliesi, inoltre, sono andati in svantaggio in sette delle otto gare ufficiali disputate. Il reparto arretrato, rimasto pressoché invariato dopo il mercato estivo, non è riuscito a garantire solidità.


Moncini punto fermo, Gytkjaer ancora indietro

Tra i pochi segnali positivi si distingue Gabriele Moncini, arrivato a titolo gratuito dopo il fallimento del Brescia. L’attaccante toscano, con tre reti realizzate, ha contribuito a cinque dei sei punti complessivi conquistati dai biancorossi. Costante l’impegno anche in fase di sacrificio, con un rendimento in crescita.
Più complesso il momento di Christian Gytkjaer, penalizzato da un infortunio al piede e ancora lontano dalla migliore condizione. Il centravanti danese, autore di un solo gol a Chiavari contro l’Entella, deve ancora esprimere il proprio potenziale. L’allenatore Fabio Caserta spera di ritrovare presto la sua esperienza e il suo fiuto sotto porta. Un segnale incoraggiante è arrivato invece da Leonardo Cerri, ventiduenne scuola Juventus, che ha siglato la rete decisiva contro il Padova.


Esterni senza incisività e il nodo Partipilo

Il rendimento degli esterni offensivi rappresenta un ulteriore elemento di criticità. Nessuno degli interpreti del 4-3-3 ha finora fornito gol o assist. Giuseppe Sibilli, tra i più impiegati, ha mostrato generosità ma poca concretezza e dovrà scontare otto mesi di squalifica per questioni legate alle scommesse sportive.
Atteso al rilancio anche Anthony Partipilo, tornato nella squadra della sua città ma ancora lontano dai livelli migliori. Il giovane Emanuele Rao ha mostrato vivacità, ma senza risultati concreti. Mirko Antonucci, arrivato a fine mercato, ha avuto poche occasioni per incidere, mentre Gaston Pereiro, finora deludente, potrebbe ora beneficiare dello spazio lasciato libero da Sibilli.
Per il Bari, la pausa rappresenta l’occasione per ritrovare equilibrio e concretezza, in vista di un campionato che richiede risposte immediate da tutto il reparto offensivo.

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