Secondo successo stagionale per i pugliesi, nonostante l’ennesima prestazione non convincente. Bari che cede completamente il pallino del gioco agli avversari ma è fortunato e cinico nello sfruttare l’unico vero episodio avuto a disposizione. Nelle pagelle difficile la scelta del migliore tra Cerofolini e Moncini, bene anche Castrovilli e Dickmann. Meglio in generale la fase difensiva di quella offensiva, ancora troppo sterile. Troppo pochi i due tiri in porta, arrivati tra l’altro nella stessa azione, con Dorval prima e Moncini poi. Positiva invece la prima rete inviolata della stagione, nel segno dei giovani Kassama e Mavraj, oltre che di Pucino che è ormai un leader di questo gruppo.
IL MIGLIORE: CEROFOLINI 7
Decisivo forse anche più Moncini. Nel finale il Mantova è a totale trazione offensiva, ma l’estremo difensore biancorosso si è fatto trovare pronto in tutte le occasioni. Almeno 3 interventi clamorosi negli ultimi minuti gli conferiscono il premio di migliore in campo.
IL PEGGIORE: ANTONUCCI 5
C’è ma non si vede praticamente mai. Sembrato migliore come esterno tutta fascia (con la Reggiana) che nel suo ruolo naturale di trequartista dietro la punta. Lanciato da Caserta mentre tutti si aspettavano Gytkjaer, ha deluso le aspettative, mai realmente incisivo nella trequarti avversaria. Sfiduciato.
Di seguito il resto delle pagelle.
Dickmann 6.5, Kassama 6.5, Meroni 6, Pucino 6.5, Dorval 6, Verreth 6.5, Castrovilli 6, Maggiore 5.5, Moncini 7, Darboe 6, Pagano 6.5, Gytkjaer 5, Mavraj 6, Braunoder S.V.
Allenatore Caserta 6
Salva la panchina e può anche essere soddisfatto del clean sheet, ma manca ancora tantissimo al suo Bari per considerare la squadra in crescita. Ora ci si aspetta prima di tutto continuità nei risultati, e poi anche una crescita nella prestazione. Sufficienza di incoraggiamento, visti anche i segnali positivi di atteggiamento da parte dei calciatori dopo aver trovato il vantaggio.

