Il gol di testa di Gytkjaer nel finale regala al Bari tre punti preziosi contro il Cesena, in una gara equilibrata decisa da un assist perfetto di Dickmann.
Il Bari torna a vincere al San Nicola
Al San Nicola il Bari supera il Cesena grazie a un colpo di testa di Christian Gytkjaer, entrato in campo da pochi minuti. L’attaccante danese risponde alla chiamata di Caserta e firma il successo nel secondo minuto dopo il suo ingresso. Determinante anche Dickmann, autore dell’assist che ha spezzato l’equilibrio di una partita intensa. Con questa vittoria, la squadra pugliese centra il terzo successo interno consecutivo, traguardo che mancava da sette anni: l’ultimo risaliva al 10 maggio 2018, sotto la guida di Fabio Grosso, contro il Carpi.
Cesena sprecone, ma gara equilibrata
Il Cesena di Michele Mignani ha mostrato personalità e buon gioco per lunghi tratti, creando diverse occasioni ma mancando di precisione in fase conclusiva. Due grandi opportunità non concretizzate da Shpendi nel primo tempo hanno pesato sul risultato finale. Nonostante la sconfitta, i romagnoli hanno mantenuto ordine tattico e intensità, mettendo in difficoltà il Bari in più momenti del match. L’infortunio di Darboe, sostituito da Verreth, ha costretto i biancorossi a riorganizzarsi, ma la solidità difensiva e la capacità di capitalizzare le occasioni hanno fatto la differenza.
Cerofolini ancora protagonista tra i pali
Tra i migliori in campo il portiere Cerofolini, autore di due interventi decisivi che hanno mantenuto in equilibrio la partita fino al gol decisivo. Prima su Shpendi, poi su Antonucci, il numero uno biancorosso ha confermato l’ottimo stato di forma, contribuendo al nuovo passo avanti in classifica del Bari. La squadra di Caserta mostra segnali di crescita, soprattutto nella gestione difensiva e nella compattezza, in attesa di consolidare un gioco più fluido e continuo.

