L’aveva sbloccata subito Gytkjaer sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 6′. Al 36′ pareggio Spezia con Kouda, che 5′ dopo si fa espellere. Nonostante la superiorità numerica per quasi un’ora, i biancorossi non riescono a vincere la partita.
Il pirotecnico primo tempo
Serviva continuità ai biancorossi che sembravano averla trovata in avvio di gara: alla prima sortita offensiva, la sblocca il 9 danese su un corner ben eseguito da Verreth. Dopo aver trovato il vantaggio, la formazione di Caserta ha le idee chiare: blocco basso e ripartire in contropiede alla ricerca del raddoppio, che sfiora con Dorval al 27′, che dalla distanza sfiora il palo. Pochi minuti dopo il pareggio dello Spezia: al 36′ il talento scuola Atalanta Vanja Vlahovic va in azione solitaria, salta due difensori biancorossi e serve Kouda sul secondo palo che la piazza alle spalle di Cerofolni. Nel tentare di raccogliere il pallone da in fondo alla rete, si azzuffa con il 31 dei pugliesi e viene ammonito. 5′ dopo, probabilmente ancora nervoso per l’episodio, entra in maniera troppo irruenta su Maggiore: secondo giallo e padroni di casa in 10 uomini.
Il Bari ci prova, ma non sfonda e rischia nella ripresa
Nonostante la superiorità numerica poteva favorire i pugliesi, enormi le difficoltà nel fare la partita e creare occasioni attraverso il possesso. Il Bari non crea, anzi rischia in più occasioni la rete dello svantaggio con Di Serio e Vlahovic in contropiede. Tutti i cambi di Caserta sono offensivi, a dimostrazione di come il tecnico calabrese volesse provare a conquistare i 3 punti. Ma dopo una interruzione del gioco per un tifoso caduto nel fossato, i biancorossi non sono mai pericolosi dalle parti di Mascardi. Dopo 10′ di recupero, partita che termina sul risultato di 1-1.
La grande occasione mancata e il Bari che ancora zoppica
Serviva continuità per poter considerare definitivamente concluso il momento negativo dei pugliesi, oltre che per togliersi la soddisfazione della vittoria in trasferta che manca addirittura dalla vittoria del Febbraio scorso a Mantova. Non poteva esserci opportunità più ghiotta, vista la superiorità numerica per un ora e le evidenti difficoltà degli spezzini in questo avvio di stagione. Ciò nonostante, sono più le occasioni mancate dai padroni di casa di quelle create dagli ospiti nella ripresa, segno di come la formazione di Caserta ancora zoppichi e le nuvole sul San Nicola non si siano ancora del tutto dissipate.

