Pareggio a reti bianche per il Bari, chiamato a rialzarsi dopo il momento buio vissuto nelle ultime settimane. Primo punto della gestione Vivarinibis, che può ripartire sopratutto per quanto di buono visto in fase difensiva.

Il primo tempo nel segno di Gabrielloni

Nei primi 45′, il Bari pensa principalmente a difendersi, subendo le iniziative dei campani, guidati dal numero 9: è sempre lui ad essere pericoloso. Il primo squillo arriva già al 24′ quando viene pescato da un corner di Leone, su cui l’ex Como manca il bersaglio. 3′ dopo ancora Gabrielloni, ancora di testa: battuto Cerofolini ma la rete viene annullata per un fallo precedente ai danni di Dickmann. Al 30′ l’altra grande occasione avuta dall’attaccante, sempre di testa su un cross dalla trequarti di Ruggero, stavolta largo il suo colpo di testa. Al 39′ il classe ’94 si trasforma invece in assist-man per Correia, che nonostante la conclusione sbilenca riesce a gonfiare la rete. Tutto inutile, perché il numero 29 era partito in posizione irregolare. Nessuna conclusione registrata invece da parte degli ospiti.

La ripresa

Al rientro dagli spogliatoi, il Bari sembra intenzionato ad alzare il livello della prestazione, senza però riuscire mai a calciare verso la porta difesa da Confente. L’unica vera grande occasione la ha Verreth su calcio piazzato al 73′, ma il suo destro termina largo di poco. Dopo l’impeto iniziale, diventa più importante non subire gol piuttosto che provare a farlo, e gli uomini di Vivarini assumono un atteggiamento più passivo. Le occasioni più importanti dei padroni di casa passano dai piedi di Mosti al 78′, che raccoglie l’ennesima sponda di Gabrielloni e in drop colpisce il palo destro. Sull’ultimo pallone della partita ci prova anche Maistro: larga di pochissimo la sua punizione.

Qualcosa da cui ripartire…

Vincenzo Vivarini aveva sottolineato in conferenza stampa come la maggior parte del suo lavoro si fosse concentrato sulla fase difensiva, ed i suoi uomini hanno interpretato alla lettera le sue richieste. Arriva il primo clean sheet ed il primo punto della sua gestione, da cui il tecnico si auspica di poter ripartire nel suo lavoro. Opaca invece la prova dal punto di vista offensivo, visti i 0 tiri in porta registrati, con la speranza di poter alzare il livello anche della prestazione offensiva, in vista della sfida in programma lunedì 8 contro l’ultima squadra del tecnico, il Pescara da cui è stato esonerato nemmeno un mese fa.

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