La zampata di Maggiore evita la sconfitta ai biancorossi: Bari Pescara 1-1

Pareggio che sa di sconfitta per la squadra allenata da Vivarini, che non sfrutta la superiorità numerica avuta per oltre un’ora. Dopo essere passati in svantaggio, i biancorossi ci provano in ogni modo, arrivando addirittura a sbagliare due volte un calcio di rigore con Moncini. Nel finale la riagguanta il subentrato Maggiore con un inserimento dei suoi.

Il primo tempo caotico

Nonostante l’ultima posizione in classifica, il Pescara si presenta a Bari con grande aggressività, al punto da trovare la rete del vantaggio già al 9′ con Di Nardo, che batte Cerfolini con un ottimo terzo tempo. Non tarda ad arrivare la risposta dei pugliesi, con Pagano che all’11’ si inserisce in area ma si fa ipnotizzare da Desplanches. Al minuto 30′ l’episodio che cambia la partita: nel tentativo di fermare Dorval, Olzer interviene in maniera troppo dura. Dopo un consulto con il VAR, Marcenaro decide di mandare l’ex Milan sotto la doccia. Nel finale di tempo occasione anche per Dickmann che però non colpisce bene il pallone.

La ripresa nel segno di Maggiore

Al rientro dagli spogliatoi è il Pescara ad avere l’occasione del raddoppio: sgroppata di Tonin che salta Nikolaou e calcia però addosso a Cerofolini. Un minuto dopo la pareggia Gytkjaer, ma il danese era in posizione di offside. Al minuto 63 altra occasione di pareggiare per il Bari: dopo il secondo consulto VAR, viene assegnato ai pugliesi un calcio di rigore per il contatto in area tra Letizia e Castrovilli. Sul dischetto si presenta Moncini, che si fa però ipnotizzare per ben due volte da Desplanches. Al minuto 82′ il solito Dorval salta un avversario e crossa d’esterno, trovando l’inserimento di Maggiore sul secondo palo, che trova la prima rete stagionale e l’insperato pareggio. Nel finale, guidati sempre dall’algerino i biancorossi tentano addirittura di vincere la sfida, con due occasioni avute da Gytkjaer prima e Antonucci poi. In particolare la seconda, con il salvataggio sulla linea di un difensore, chiesto anche un rigore non ravvisato da Marcenaro.

Il secondo pareggio consecutivo che muove la classifica

Non è tutto da buttare in casa Bari, al netto dell’ennesima prestazione deludente. Con il punto ottenuto oggi i pugliesi superano il Sudtirol in classifica, che sarà il prossimo avversario della formazione guidata da Vivarini, in quello che si preannuncia ancora una volta come uno scontro fondamentale per la stagione del Bari, in ottica di una salvezza che sembra sempre più difficile per quanto espresso in campo.

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