Nonostante la superiorità numerica per 70 minuti, i bianco-rossi non sono mai stati in grado di essere pericolosi. Per la seconda partita consecutiva, un pareggio che sa di sconfitta per gli uomini di Vivarini, vista la triste situazione di classifica. Nel finale all-in con difesa a 4 per provare a vincere la partita, senza però mai concludere verso la porta di Adamonis.

Il primo tempo

Dopo un quarto d’ora di studio, primo squillo degli ospiti con Pecorino di testa al 18′. Al 25′ cambia la partita: fallo in. attacco di Tronchin giudicato troppo ruvido dalla VAR room di Lissone, richiamato Collu e cartellino rosso per il classe 2002. Da qui in poi pugliesi che prendono in mano la partita, come dimostra il dato sul possesso palla, nettamente favorevole per gli ospiti. Al 31′ prima vera occasione per il Bari: cross di Braunoder dalla destra per Gytkjaer: larga la sua girata di testa. Altra occasione da cross sul finale, stavolta è Moncini a raccogliere il cross di Braunoder, ma la sua conclusione viene respinta dall’estremo difensore tirolese. Sull’ultima palla del primo tempo occasione per il Sudtirol da calcio piazzato: punizione da 30 metri del solito Casiraghi, strepitoso Cerofolini a negare la rete al numero 17 dei padroni di casa.

La ripresa senza sussulti

Nei secondi 45′ non accade praticamente nulla, con il Sudtirol arroccato nella sua metà campo e il Bari che cerca di fare la partita attraverso il possesso palla. Al 61′ le prime mosse di Milani, in panchina a dirigere vista la squalifica rimediata da Vivarini, dentro Partipilo e Pagano, che hanno il compito di stare vicino a Gytkjaer e creare apprensione alla retroguardia avversaria. Al 73′ proprio il centrocampista scuola Roma tenta il tiro ma la sua conclusione è scarica e termina larga. Inserito anche Rao al 75′, apparso in buono spolvero. Proprio lui all’82’ riceve in area, si gira e tenta di sorprendere Adamonis sul suo palo, ma la conclusione termina sull’esterno della rete. Nel finale ancora Pagano dal limite dell’area, l’estremo difensore tirolese blocca in due tempi, con Partipilo in agguato che non riesce però ad intervenire.

Bari in crescita

Appena arrivato, Vincenzo Vivarini aveva sottolineato subito come fosse fondamentale fare punti e muovere la classifica, ed il Bari sta facendo esattamente questo. Terzo pareggio consecutivo per i pugliesi, che si smarcano dalla zona retrocessione, anche se ancora troppo vicina. Sarà fondamentale continuare a lavorare sulla crescita che si inizia ad intravedere ed evitare passi falsi, già a partire dalla prossima sfida in casa contro il Catanzaro, in un’altra sfida con il suo passato per il tecnico abruzzese, in programma Venerdì sera alle 20.30.

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