Bari, il messaggio di Cerofolini

Dopo la sconfitta con il Catanzaro, Michele Cerofolini invita il Bari a ritrovare serenità e leggerezza in campo. «Ognuno di noi deve pensare a divertirsi quando è in campo, a tornare a giocare a cuor leggero, come quando giocavamo da bambini. Dobbiamo partire dal semplice, senza strafare e giocare con la mente sgomberata dai pensieri negativi. Non è facile», ha spiegato il portiere, sottolineando l’importanza di un approccio mentale positivo per superare il momento difficile.


L’analisi sulla partita e sull’avversario

Cerofolini non cerca scuse, ma evidenzia i meriti del Catanzaro: «Gioca molto bene. Non avevamo preparato la partita in questo modo, anche se non avevamo intenzione di scoprirci troppo. Loro sono stati bravi a giocare soprattutto in verticale». Per il portiere, le difficoltà del Bari hanno una componente mentale: «Quello che si vede da fuori è soprattutto mentale, ed è frustrante essere etichettati così dall’esterno. Andare in campo con questi pensieri non è facile».


Uscire dalla crisi con compattezza

Sul futuro, Cerofolini insiste sull’unità e la responsabilità condivisa: «Non dobbiamo guardare la classifica o gli altri. Non serve a nulla, dobbiamo guardare a noi stessi ed uscirne tutti insieme». Sull’importanza del capitano, chiarisce: «Il capitano è Francesco Vicari e non mi permetterei mai di parlare al posto suo». L’obiettivo è affrontare la realtà senza alibi e puntare sull’impegno collettivo per ritrovare risultati e fiducia.

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