Il Bari resta penultimo dopo il pari con lo Spezia: attacco meno prolifico del torneo, calendario complesso e poche certezze per Moreno Longo.
Bari, classifica critica dopo lo Spezia
BARI – Il pareggio ottenuto contro lo Spezia consente al Bari di muovere la classifica, ma non modifica una posizione che continua a essere delicata. Il penultimo posto impone attenzione immediata, soprattutto alla luce di un rendimento che finora non ha garantito continuità.
Nei due scontri diretti disputati consecutivamente, la formazione guidata da Moreno Longo ha raccolto un solo punto. Un dato che pesa in una fase decisiva della stagione. Il mese di febbraio rappresenta uno snodo determinante e il prossimo impegno al San Nicola, domenica alle 15 contro il Südtirol, precederà le trasferte sui campi di Padova e Sampdoria. Da marzo in avanti, il calendario proporrà confronti con diverse squadre di vertice.
Attacco fragile e numeri che preoccupano
Il principale limite emerso riguarda la produzione offensiva: 19 reti in 24 partite, peggior rendimento del campionato. Una statistica che fotografa le difficoltà della squadra nel concretizzare le occasioni create. In più circostanze il migliore in campo è risultato il portiere Cerofolini, elemento che evidenzia una fase difensiva chiamata spesso agli straordinari.
Dopo la gara con lo Spezia, Moreno Longo ha sottolineato l’atteggiamento mostrato nella prima parte della ripresa, quando la squadra ha espresso maggiore intensità e intraprendenza. Un segmento di partita che rappresenta uno dei pochi segnali positivi delle ultime settimane.

Traoré e le alternative offensive
Tra gli episodi più significativi dell’ultimo incontro resta la conclusione dalla distanza di Traoré, respinta da Radunovic, ex portiere biancorosso. Un’azione che ha generato la reazione del pubblico del San Nicola e che ha evidenziato la volontà del giovane centrocampista di assumersi responsabilità.
In passato, nei momenti più complessi, il Bari aveva trovato riferimenti tecnici e caratteriali come Di Cesare e Sibilli, protagonisti nella stagione conclusa con la salvezza attraverso i playout. Oggi la squadra è alla ricerca di continuità anche da parte di Esteves, finora utilizzato in modo limitato, come dimostrano i 18 minuti disputati contro lo Spezia. Per invertire la tendenza saranno necessari risultati pieni nelle prossime settimane.





