Il Bari impatta al San Nicola, resta in zona critica e attende risposte dal mercato di gennaio. Traorè il più brillante, ma la vittoria manca ancora.
Bari, pareggio amaro al San Nicola e classifica in affanno
BARI – Ancora un’uscita senza vittoria per il Bari, che al San Nicola raccoglie soltanto un punto nel turno infrasettimanale. Il risultato maturato mercoledì sera non modifica in modo sostanziale una classifica che continua a destare preoccupazione. La squadra pugliese fatica a trovare continuità nei risultati e resta in una posizione delicata.
Il tecnico Moreno Longo ha scelto di intervenire sull’assetto iniziale, inserendo alcune novità nell’undici di partenza. Tuttavia, le difficoltà offensive si sono ripresentate: poche occasioni concretizzate e scarsa incisività negli ultimi metri. La mancanza di concretezza sotto porta si conferma uno dei principali limiti di questa fase della stagione.
Traorè tra le note positive in vista del Sudtirol
Tra gli elementi che hanno offerto indicazioni incoraggianti spicca Traorè, tra gli ultimi arrivati dal mercato invernale. L’ex Southampton ha mostrato vivacità soprattutto nella ripresa, distinguendosi per dinamismo e capacità di inserimento. Pur non essendo ancora al meglio della condizione – non partiva titolare da aprile 2024 – ha impegnato Radunovic con una conclusione dalla distanza che ha rappresentato uno dei momenti più significativi della gara.
La sua prestazione lascia intravedere margini di crescita, soprattutto in un reparto che finora ha prodotto meno del previsto in termini di qualità e intensità. L’apporto fisico e la propensione all’iniziativa potrebbero rivelarsi determinanti nelle prossime uscite.



Occasioni sprecate e continuità da trovare
Opportunità dal primo minuto anche per Cuni, chiamato a dare maggiore peso all’attacco. L’impegno non è mancato, ma l’intesa con i compagni e la precisione nelle giocate decisive devono ancora consolidarsi. Diversi palloni persi e poca lucidità nei momenti chiave hanno limitato l’efficacia della sua prova.
Situazione analoga per Cavuoti, che nella ripresa ha avuto un’occasione favorevole senza riuscire a concretizzarla. Esordio da titolare anche per Piscopo, schierato sulla corsia destra: qualche iniziativa interessante alternata a imprecisioni tecniche.
I segnali emersi restano parziali. Per il Bari diventa ora determinante la prossima sfida contro il Sudtirol, passaggio cruciale per invertire la rotta e allontanarsi dalla zona più critica della graduatoria.

