Pareggio a reti bianche al San Nicola tra Bari e Spezia, con pagelle sufficienti per buona parte dei bianco-rossi. Nonostante la prestazione positiva, è mancato quel quid in più per segnare e portare a casa i 3 punti, fondamentali vista la classifica. Bene i nuovi, sopratutto il centrocampista classe 2006 arrivato dal Southampton. Male, invece, il reparto offensivo, che non è stato in grado di incidere nonostante le numerose chance create. Nel complesso, la prestazione e il punto ottenuti sono un passo in avanti rispetto alle scorse uscite, punti saldi da cui ripartire per cercare una salvezza tutta da conquistare. Di seguito le pagelle complete del Bari.
Il migliore: Traore 7
Si guadagna gli applausi dei suoi nuovi tifosi all’uscita dal campo. Il ragazzo mette in mostra discrete qualità tecniche ma anche di personalità, viste le giocate ad alto coefficiente di difficoltà che tenta nel corso della partita, come la rabona dal primo tempo o il tiro dai 25 metri che Radunovic si prodiga nel parare. Bene anche in fase di non possesso, quando rincorre Aurelio al 63′ che si stava involando in contropiede in solitaria e lo disturba nella conclusione. Il Bari ora ha una soluzione in più in mezzo al campo, se le prestazioni del francese continuano ad essere come quella di ieri.
Il peggiore: Cavuoti 5.5
Da non intendere come una bocciatura, piuttosto come un incoraggiamento. La prestazione non è negativa, ma incide nel voto la poca lucidità nelle scelte fatte negli ultimi 20 metri. Ha numerose occasioni per incidere, ma non le sfrutta. Sprecone.
Il resto delle pagelle del Bari
Cerofolini 6.5, Pucino 6.5, Odenthal 6.5, Cistana 6.5, Verreth S.V., Dorval 6.5, Çuni 5.5, Piscopo 6, Moncini 5.5, Braunöder 6, Rao 5.5, Mantovani 6, Esteves 6, Pagano 6.

All. Longo 6.5
Premiate le scelte coraggiose, oltre al modo in cui ha disposto in campo i suoi. Il suo Bari, che prima sembrava una squadra già arresa al suo destino, adesso lotta ed è in partita. Non può essere un caso, al netto di come ha sottolineato anche lui che la buona prestazione non sia sufficiente, anzi è fondamentale portare a casa le partite anche in modo sporco. Ha il merito di riportare quantomeno il San Nicola ad avere un motivo per il quale applaudire la squadra, sensazione che mancava allo stadio da parecchio tempo.

