In crisi di risultati e penultimo in classifica, il Bari si affida al talento di Emanuele Rao. Allenamenti a porte chiuse e valutazioni sul ritiro.
Rao accende il Bari nella corsa salvezza
BARI – In un contesto complicato, con la squadra penultima e distante quattro lunghezze dalla permanenza diretta in categoria, il Bari si aggrappa al talento di Emanuele Rao. Il 19enne, cartellino del Napoli e formazione tra Spal e Primavera azzurra, si è ritagliato spazio diventando in poche settimane un punto di riferimento tecnico.
Il suo destro a giro partendo da sinistra è già una costante riconoscibile: controllo, rientro sul piede forte e conclusione sotto l’incrocio. Una giocata che ha deciso la sfida di Cesena, unica vittoria del secondo ciclo di Moreno Longo, e che si è ripetuta contro il Südtirol. Due episodi in un campionato segnato da appena 20 reti in 25 gare, dato che colloca i biancorossi all’ultimo posto per produzione offensiva in Serie B.
«Rao titolare», è l’indicazione che circola con insistenza tra i tifosi. Il classe 2006 ha garantito imprevedibilità, capacità di saltare l’uomo e iniziativa individuale, qualità che hanno convinto Moreno Longo a schierarlo dall’inizio contro Cesena, Palermo e Mantova. Un lieve problema muscolare ne ha rallentato l’impiego nelle gare con Spezia e Südtirol, ma anche a gara in corso il suo contributo è stato evidente.

Allenamenti a porte chiuse e ipotesi ritiro
Il gruppo ha proseguito la preparazione settimanale lontano da occhi esterni, scelta maturata dopo gli episodi avvenuti nel post-partita dell’ultimo turno. Non è esclusa la possibilità di un ritiro tra le due prossime trasferte contro Padova e Sampdoria, opzione valutata dallo staff tecnico ma non ancora formalizzata.
La settimana è iniziata con esami ematici e lavoro in palestra, seguiti dal pranzo collettivo. A causa di una violenta grandinata che ha interessato la provincia di Bari, la seduta sul campo è stata posticipata al pomeriggio e svolta sul sintetico del centro sportivo Palmiotta di Modugno. Prima fase dedicata a scatti e ripetute su brevi distanze, quindi lavoro metabolico su percorrenze medie. Successivamente esercitazioni tecniche orientate al possesso e alla circolazione del pallone, per poi chiudere con partitelle a ranghi misti su metà campo.
Sono tornati ad allenarsi regolarmente con il gruppo Giacomo De Pieri e Dimitrios Nikolaou. Prevista un’altra seduta pomeridiana a porte chiuse.
Moreno Longo costruisce intorno a Rao
Con due gare esterne ravvicinate e decisive, l’orientamento tecnico sembra chiaro: valorizzare le caratteristiche di Emanuele Rao. Che venga impiegato da esterno nel 3-4-2-1, da trequartista nel 4-2-3-1 o in posizione più avanzata, il progetto tattico passa dalla sua capacità di incidere.
In una fase segnata da fragilità e discontinuità, la crescita del giovane di Rovereto rappresenta uno dei pochi segnali incoraggianti per il Bari, chiamato a invertire la rotta nel momento più complesso della gestione De Laurentiis.

