Il Bari prepara la sfida di Padova con il 3-4-2-1. Longo valuta rientri, debutti e soluzioni alternative per una gara decisiva in chiave salvezza.
La probabile formazione del Bari a Padova
Il BARI si presenta alla trasferta di Padova con ventisei convocati e un’idea tattica definita. Moreno Longo dovrebbe affidarsi al 3-4-2-1, modulo ritenuto il più adatto per garantire equilibrio in una gara che pesa sulla classifica.
Davanti al portiere, possibile rientro dal primo minuto per il capitano Pucino, preferito per esperienza e personalità. Con lui Odenthal e Cistana a completare la linea a tre. Sulle corsie esterne spazio a Piscopo sulla destra, avanti nelle gerarchie rispetto ai giovani Cavuoti e Mane, e Dorval sul versante opposto.
Centrocampo e trequarti, nodi ancora da sciogliere
In mezzo al campo due maglie restano in bilico: Artioli, che potrebbe trovare l’esordio dal primo minuto, si gioca una chance con Braunoder e Traore. Sulla trequarti, insieme a Rao, è aperto il ballottaggio tra Esteves e Maggiore. La scelta dipenderà dall’interpretazione della gara: inserimenti e dinamismo oppure maggiore qualità nella gestione del possesso.
Non si esclude, a partita in corso, un assetto differente con il passaggio al 3-5-2, ipotesi legata all’eventuale arretramento di Esteves e a un diverso equilibrio offensivo.
Unica punta e rientri tra i convocati
In attacco dovrebbe agire una sola punta. Moncini parte in vantaggio su Cuni e Gytkjaer per guidare il reparto offensivo. La decisione finale sarà legata alla necessità di avere un riferimento centrale capace di lavorare spalle alla porta e favorire gli inserimenti dei trequartisti.
Tra i convocati si rivedono De Pieri e Nikolaou, mentre restano indisponibili Dickmann, Verreth e Darboe. La definizione dell’undici titolare rappresenta un passaggio chiave per affrontare una gara che può incidere sul percorso del BARI nelle prossime settimane.

