Seconda vittoria consecutiva per i pugliesi, la prima dopo oltre 4 mesi tra le mura amiche del San Nicola. Nelle pagelle del Bari super Rao, che come avevamo già evidenziato si sta dimostrando un giocatore fondamentale per i bianco-rossi, con il suo estro e la sua capacità di saltare l’uomo. Prestazione convincente in tutti i reparti, anche se pesa nel giudizio di alcuni l’approccio troppo morbido all partita. Da sottolineare assolutamente la crescita di Maggiore, che oltre alla rete decisiva sforna un’altra prestazione positiva. L’ex Spezia si sta ritagliando un ruolo da protagonista in questo Bari, dopo essere stato messo fuori dal progetto durante il mercato di Gennaio. Cerofolini solita saracinesca, Odenthal vero leader della retroguardia barese. Esteves prosegue il suo processo di crescita ed anche oggi è tra i migliori in campo.

Il migliore: Rao 7.5

Espulsione procurata, gol dell’1-0 e partita perfetta del classe 2006. Già dalla prima panchina di Longo a Cesena Rao aveva fatto capire a tutti come una buona fetta della salvezza sarebbe passata dalle sue giocate, e partita dopo partita lo sta dimostrando. Ha brio, cerca sempre di ricevere il pallone e si arrabbia quando i compagni non gliela passano. A meno di problemi fisici, difficilmente lo vedremo fuori dagli 11 iniziali nelle 10 partite che rimangono fino al termine della stagione.

Il peggiore: Piscopo 6

Dovendo trovare un “peggiore”, l’ex Juve Stabia soffre tanto le incursioni di Elia sulla sua corsia, in particolare nei primi 20 minuti di apnea. Si fa vedere dalle parti di Fulignati al 30′ con un colpo di testa insidioso e mette in campo tanta corsa e intensità, qualità che gli consentono di arrivare comunque alla sufficienza.

Il resto delle pagelle del Bari

Cerofolini 6.5, Cistana 6, Odenthal 6.5, Mantovani 6, Dorval 6.5, Maggiore 7, Artioli 6.5, Esteves 7, Moncini 6, Bellomo 6, Mane 6, De Pieri 6.5, Braunoder S.V; Çuni S.V.

Allenatore Moreno Longo 7

Si vede eccome la sua mano. In tante altre occasioni il Bari non ha vinto nonostante gli episodi a favore, vedi le partite contro Spezia (all’andata) e Pescara, in cui non sono riusciti a portare a casa i 3 punti nonostante la superiorità numerica. Nella partita con i toscani, invece, i pugliesi sono bravi a soffrire i primi 20′ e dimostrano subito di voler vincere la partita dopo il rosso di Lovato. Nell’intervallo, mossa inusuale da parte di Longo: manda a riscaldare tutta la panchina, segnale di come non fosse soddisfatto e volesse il massimo livello di attenzione da parte di tutti. Questa cura maniacale nei dettagli può fare la differenza nel percorso della stagione dei pugliesi.

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