Il Bari prepara la delicata trasferta di Pescara tra l’entusiasmo dei tifosi e le parole di Moreno Longo. Squadra in crescita ma classifica ancora critica.
Il sostegno dei tifosi al Bari prima della trasferta
La corsa salvezza del Bari passa anche dal sostegno dei propri tifosi. Questa mattina alle 11 i sostenitori biancorossi si ritroveranno nei pressi dell’antistadio per salutare e incoraggiare la squadra alla vigilia della trasferta di Pescara, in programma domani alle 19.30 allo stadio Adriatico.
L’iniziativa è stata promossa dai Gruppi della Curva Nord con lo slogan “Ora vinci dai”. I tifosi residenti in Puglia, infatti, non potranno seguire la squadra in Abruzzo: la partita è stata considerata a rischio per possibili tensioni tra le tifoserie e per questo motivo è stata vietata la presenza dei sostenitori ospiti. Il raduno rappresenterà quindi un modo per trasmettere vicinanza alla squadra prima della partenza.

Bari, Longo chiede massima attenzione contro Pescara
La formazione guidata da Moreno Longo arriva alla sfida dopo due risultati positivi consecutivi contro Sampdoria ed Empoli, successi che hanno riacceso le speranze nella lotta per la permanenza in categoria. Il tecnico biancorosso, tuttavia, invita alla prudenza alla vigilia del confronto con il Pescara.
«Sarà una partita difficile, che si giocherà in un ambiente molto caldo. E guai a farci ingannare dalla classifica, perché il Pescara è ultimo ma in salute e completamente rivitalizzato. Dobbiamo giocare al massimo», ha spiegato l’allenatore del Bari.
La squadra abruzzese, infatti, arriva da quattro punti raccolti nelle ultime due gare contro Palermo e Frosinone, risultati che mantengono ancora aperta la corsa salvezza ma che rendono il match con i pugliesi decisivo per il futuro della stagione.
Situazione della squadra e il commento su Lorenzo Insigne
Nonostante il recente cambio di passo, la posizione in classifica resta delicata per il Bari, che al momento sarebbe coinvolto nei playout. Lo stesso Moreno Longo ha invitato il gruppo a mantenere alta la concentrazione.
«Ma non abbiamo ancora fatto niente. Saremmo dei pazzi se pensassimo di avere risolto tutto, anche perché la classifica è ancora deficitaria. Di certo, i risultati che abbiamo ottenuto, in virtù di uno spirito più combattivo, ci hanno regalato una luce di speranza, ma ci sono tante cose da migliorare. Non potrebbe essere diversamente dopo tutti i cambiamenti fatti a gennaio».
Sul piano della formazione resta da verificare la condizione di Piscopo, uscito affaticato nella gara contro Empoli, oltre ad altri giocatori impiegati nelle ultime due partite. «Abbiamo bisogno di presentarci lì con giocatori che stiano bene nelle gambe e nella testa: mi aspetto una partita particolarmente intensa», ha aggiunto il tecnico.
L’allenatore ha inoltre commentato le recenti dichiarazioni di Lorenzo Insigne sugli arbitri dopo Frosinone-Pescara: «Poteva evitare di mettere pressione alla classe arbitrale, alla vigilia di un match già carico di contenuti». La direzione dell’incontro è stata affidata all’arbitro Gallipò di Firenze.


