Tonfo pesantissimo quello subito dal Bari a Pescara, in una sfida che poteva risultare decisiva per il destino dei pugliesi. Oltre ad aver fallito l’occasione, la squadra di Longo subisce una sconfitta pesante per come è maturata, oltre che per il passivo. Per i delfini a segno due volte Di Nardo, Insigne e Valzania. Di seguito la cronaca dettagliata di Pescara–Bari.

Il primo tempo di Pescara-Bari

Controlla sin da subito la partita il Pescara, con il Bari apparso in affanno sin dai primi minuti. La sblocca al 14′ Di Nardo: il numero 9 degli abruzzesi riceve un cross dalla trequarti di Cagnano e segna l’1-0 in acrobazia. L’occasione più ghiotta per i pugliesi ce l’ha Moncini al 25′: errore in costruzione del Pescara che innesca De Pieri in contropiede. L’ex Inter serve proprio il numero 11 che spara però alto. Al 39′ azione ricamata dei “delfini”, che libera Valzania in area di rigore. Il numero 14 viene steso da Maggiore. Calcio di rigore trasformato da Insigne per il 2-0, risultato con cui si andrà a riposo.

La ripresa

Prova subito a scuotere i suoi Moreno Longo con un triplo cambio al rientro dagli spogliatoi: dentro Traore, Esteves e Cistana per Artioli, Dorval e Nikolaou. Non cambia, però, lo spartito della partita, anzi trova subito il 3-0 il Pescara: altro errore in fase di costruzione e palla diretta su Di Nardo. Il numero 9 del Pescara controlla il lancio, calcia addosso a Cerofolini, ma è fortunato nel ritrovarsi il pallone ancora tra i piedi; troppo facile a porta vuota trovare la doppietta personale ed il triplo vantaggio. Non reagisce il Bari, anzi affonda: al 56′ tiro dal limite del solito Di Nardo respinto in maniera incerta da Cerofolini. Ci crede Valzania, e fa bene: la palla arriva sui suoi piedi per il 4-0 degli abruzzesi, che sarà il risultato definitivo.

Una sconfitta pesantissima per il Bari

Pesa tantissimo questa sconfitta, tanto per il passivo quanto per la classifica. Per quanto la zona salvezza disti solo un punto, perdere in casa dell’ultima in classifica con un passivo di 4 gol lascerà sicuramente il segno nella squadra di Longo. Inoltre, proprio gli abruzzesi si stanno avvicinando, visto che ora sono distanti solo 3 punti e possono provare a rientrare di prepotenza nella lotta per non retrocedere. Avere un avversario in più non può che essere una pessima notizia per il Bari, a 9 giornate dalla fine del campionato. Obiettivo rialzare immediatamente la testa, a partire dalla prossima sfida, in programma sabato, in casa con la Reggiana.

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