Sconfitta allo “Stirpe” per il Bari contro il Frosinone. Dopo essersi portati subito in vantaggio con Rao, i pugliesi si fanno immediatamente riprendere da Fini. Nel secondo tempo, ci pensa Corradi a mettere la firma sul 2-1 finale. di seguito la cronaca completa.
Il primo tempo tra pioggia e spettacolo
Bastano 2 minuti al Bari per portarsi in vantaggio: palla lunga per Moncini che lotta sulla corsia destra e mette al centro per il sesto centro stagionale di Rao. Dura solo 6 minuti il vantaggio pugliese: all’8′ iniziativa personale di Fini, che ubriaca di finte Dorval e calcia battendo un non sicurissimo Cerofolini. Da lì in poi, prende in mano la partita il Frosinone, schiacciando il Bari nella sua metà campo. I ciociari costruiscono un’altra palla gol al 16′, con Oyono che mette al centro per Raimondo che non riesce ad indirizzare verso lo specchio. Al 24′ ancora Fini, che salta ancora Dorval e trova pronto Cerofolini che respinge. Prova a reagire il Bari, che al 32′ ha una grandissima occasione per andare nuovamente in vantaggio. Azione confusa, alla fine dopo un paio di rimpalli la palla finisce sul piede di Rao, che calcia senza angolare troppo, facilitando l’intervento di Palmisani.
La ripresa di Frosinone-Bari
Avvio di ripresa a ritmi più bassi, senza grandi sussulti fino all’episodio che cambia la partita. Al 53′ rimessa laterale che trova il Bari impreparato, ne approfitta Fini per andare ancora via e mettere un pallone basso a rimorchio, sul quale arriva Corradi per portare in vantaggio il Frosinone. Al 62′ indemoniato Fini: il classe 2006 riceve a metà campo, conduce fino al limite e calcia, dovendosi arrendere a Cerofolini. Costretto agli straordinari l’estremo difensore bianco-rosso, visto che 3 minuti dopo deve impegnarsi ancora sul colpo di testa di Raimondo, pescato da un ottimo cross di Calò. Nel finale, controlla la partita ed il possesso il Frosinone, con il Bari che ci prova senza troppa convinzione.
Qualche considerazione
Una sconfitta auspicabile per il Bari, visto il livello dell’avversario e gli impegni ravvicinati. Quello che è invece inaccettabile è l’episodio da cui nasce la rete del 2-1 finale, ovvero una rimessa laterale. Lo aveva già sottolineato in passato Moreno Longo, e siamo sicuri lo evidenzierà anche dopo questa partita. L’insegnamento da trarre è che il percorso di crescita di questa squadra è appena iniziato, e continueranno ad esserci “blackout” e battute d’arresto. Assolutamente da non fallire invece lo scontro diretto di domenica in casa contro la Carrarese.

