Vittoria fondamentale per la corsa salvezza dei pugliesi, contro una squadra di assoluto livello come il Modena. Non solo i 3 punti, ma anche una prestazione degna di nota, che conferisce ancora maggior valore al risultato. In un momento critico come quello che stavano attraversando i pugliesi, una partita del genere è un vero e proprio elisir, da sfruttare per gli ultimi 5 turni di questo campionato. Il grado di difficoltà continuerà ad aumentare, visto che nel prossimo turno c’è il Monza in trasferta ed ancora dopo il Venezia in casa. I ragazzi di Longo stanno però dimostrando che sono capaci di fronteggiare gli avversari di livello, ed anche un solo punto nelle prossime due partite potrebbe valere oro. Nelle pagelle del Bari ancora voto super per Cerofolini, che si dimostra uno dei migliori portieri della categoria. Rao continua ad essere leader tecnico e trascinatore di questa squadra, mentre di lui si parla già in ottica Serie A. Nota di demerito al pacchetto arretrato, che nei minuti finali abbassa il livello di concentrazione e concede ai canarini una rete evitabile.
Il migliore: Rao 7.5
Il classe 2006 mette in mostra le sue grandi qualità di strappo ed 1 contro 1 in occasione del rigore procurato. Il voto, oltre che alla prestazione è alla stagione, perché a suon di gol e giocate il talento di proprietà del Napoli sta tenendo in vita le speranze di salvezza dei suoi.
Il peggiore: Mane 6
Non c’è un vero e proprio “peggiore” vista la prestazione di livello di cui sopra. Il classe 2003 sembra però un po’ contratto e non completamente libero dal punto di vista mentale.
Il resto delle pagelle del Bari
Cerofolini 7, Cistana 6.5, Odenthal 6.5, Mantovani 6, Artioli 6.5, Maggiore 6, Piscopo 6.5, Esteves 6.5, Moncini 7, Braunoder 6, Dorval 6.5, Çuni 7, Verreth S.V; Traore S.V.
Allenatore M. Longo 7
Paga il lavoro della sosta, e consente al tecnico piemontese di mettere un altro mattoncino importante sul muro salvezza. 5 delle 8 vittorie totali sono arrivate nella sua gestione, a riprova di come la salvezza sarebbe un vero e proprio miracolo da inserire in cima al curriculum. Longo è stato capace (anche se a tratti e con rendimento discontinuo) di rianimare una squadra che sembrava in fin di vita.

