Dopo la retrocessione in Serie C, Antonio Decaro torna sulla gestione del Bari e chiede alla famiglia De Laurentiis di avviare rapidamente la cessione del club.
Decaro: “Mi sento tradito e deluso”
L’ex sindaco di Bari, Antonio Decaro, è intervenuto duramente sul futuro della società biancorossa dopo la retrocessione maturata nel playout contro il Südtirol. In un’intervista rilasciata nelle ore successive alla discesa in Serie C, l’ex primo cittadino ha parlato apertamente di delusione nei confronti della proprietà della famiglia De Laurentiis.
Decaro ha ricordato il percorso che nel 2018 portò all’assegnazione del titolo sportivo alla famiglia proprietaria del Napoli, sottolineando come all’epoca quella scelta fosse stata considerata la soluzione più solida tra le proposte disponibili. Secondo quanto dichiarato, le alternative concrete sarebbero state limitate e la decisione venne condivisa anche da gran parte dell’ambiente biancorosso.
L’ex sindaco ha inoltre spiegato di aver continuato negli anni a cercare potenziali investitori interessati al club, ribadendo però che qualsiasi trattativa dipenderebbe dalla disponibilità della proprietà ad aprire concretamente alla cessione della società.
La retrocessione accelera il tema della cessione
Le dichiarazioni di Decaro arrivano in un momento di forte tensione attorno al futuro del club pugliese. La retrocessione in Serie C ha infatti riacceso il dibattito sulla multiproprietà e sulle prospettive della società in vista della scadenza federale fissata al 2028.
Negli ultimi mesi lo stesso ex sindaco aveva espresso pubblicamente dubbi sulla gestione sportiva del club e sulla programmazione della proprietà, parlando della necessità di garantire alla piazza un progetto più ambizioso e stabile.
Nell’intervista, Decaro definisce ormai conclusa l’esperienza della famiglia De Laurentiis alla guida del Bari, invitando la proprietà a procedere rapidamente verso la vendita della società dopo una stagione conclusa con la retrocessione.
Clima teso attorno al futuro del Bari
Le parole dell’ex sindaco si aggiungono alle contestazioni già emerse nelle ultime settimane da parte della tifoseria biancorossa. Il rapporto tra ambiente barese e proprietà si è progressivamente deteriorato dopo il mancato ritorno in Serie A seguito della finale playoff persa contro il Cagliari e le successive stagioni vissute tra difficoltà tecniche e risultati altalenanti.
La retrocessione in Serie C rappresenta ora uno dei momenti più delicati della recente storia del club, mentre resta da chiarire quale sarà il progetto sportivo e societario che accompagnerà il Bari nei prossimi mesi.

