Il Bari segue con attenzione la situazione della Juve Stabia, lavora sul nodo San Nicola e accelera le scelte per la nuova struttura tecnica.
Bari in attesa del verdetto sulla Juve Stabia
Il futuro immediato del Bari passa anche dagli sviluppi che riguardano la Juve Stabia. Dopo la retrocessione in Serie C maturata al termine del playout contro il Sudtirol, il club biancorosso osserva da vicino la delicata situazione societaria della formazione campana.
Nella giornata odierna il Tribunale di Napoli è chiamato a valutare le manifestazioni d’interesse presentate per garantire continuità alla società di Castellammare di Stabia, alle prese con una grave crisi finanziaria. Tra i soggetti interessati figurano l’imprenditore Alfredo Guerri e il fondo svizzero Swiss Gulf Holding. Per consentire l’iscrizione al prossimo campionato sarà necessario reperire le risorse economiche richieste e completare tutti gli adempimenti entro il termine fissato dalla Federazione il 16 giugno.
In questo scenario il Bari resta alla finestra, essendo tra le società che potrebbero beneficiare di eventuali modifiche agli organici dei campionati professionistici.
San Nicola, prosegue il dialogo tra Comune e società
Un altro tema centrale riguarda lo stadio San Nicola. Nelle ultime ore si è parlato della possibilità di utilizzare temporaneamente l’impianto di Altamura, ma l’ipotesi viene considerata soltanto una soluzione alternativa in caso di mancato accordo.
L’obiettivo resta infatti quello di consentire al Bari di continuare a disputare le proprie gare nell’impianto cittadino. Nei prossimi giorni è previsto un confronto tra il sindaco Vito Leccese e il presidente Luigi De Laurentiis, chiamati a trovare una soluzione in vista della scadenza del 16 giugno per l’iscrizione al campionato.
Parallelamente prosegue l’esame dell’offerta presentata dalla società biancorossa nell’ambito della procedura per la concessione pluriennale dello stadio. Qualora i tempi amministrativi non consentissero una conclusione immediata dell’iter, potrebbe essere valutata una soluzione temporanea già utilizzata in altre circostanze.
Nuovi dirigenti e addii dopo la retrocessione
Sul fronte organizzativo il club è impegnato nella definizione della nuova struttura dirigenziale. Dopo la conclusione del rapporto con Valerio Di Cesare, la società è orientata a individuare una figura di riferimento che assuma il ruolo di direttore generale e coordini l’area tecnica.
Tra i candidati più accreditati restano Pierpaolo Marino e Guido Angelozzi, entrambi dirigenti con una lunga esperienza nel calcio professionistico italiano. La decisione è attesa entro pochi giorni e rappresenterà il primo passo della riorganizzazione societaria.
Anche il futuro dell’allenatore Moreno Longo appare ormai segnato. Il tecnico non dovrebbe proseguire la propria esperienza sulla panchina biancorossa nella prossima stagione, con la società pronta a definire la separazione nei tempi previsti dagli accordi contrattuali. Il Bari si prepara così a una nuova fase, caratterizzata da profondi cambiamenti dopo la delusione della retrocessione.

