Il Bari avvia una profonda riorganizzazione dopo la retrocessione. Ufficiale la separazione da Di Cesare, mentre Longo è vicino all’addio e resta aperta la corsa al nuovo direttore generale.
Bari e Di Cesare, separazione dopo la retrocessione
Tra le prime conseguenze della retrocessione del Bari in Serie C c’è la conclusione del rapporto con Valerio Di Cesare, che lascia il ruolo di direttore sportivo dopo pochi mesi alla guida dell’area tecnica. La società ha comunicato la risoluzione consensuale dell’accordo, ma alla base della separazione vi sarebbe una clausola contrattuale che prevedeva la cessazione automatica del rapporto in caso di discesa in terza serie.
Per l’ex capitano biancorosso si chiude così un’esperienza particolare, iniziata dopo una lunga carriera da calciatore e proseguita con l’incarico dirigenziale ricevuto nella fase più delicata della stagione. Di Cesare aveva assunto responsabilità operative dopo il cambio nell’area sportiva avvenuto a campionato in corso, contribuendo alla gestione delle ultime settimane prima dell’esito finale del torneo.
Il dirigente resta una figura particolarmente legata alla città di Bari, dove ha consolidato nel tempo anche il proprio percorso personale e familiare.
Moreno Longo verso la separazione dal Bari
Anche il futuro di Moreno Longo appare ormai indirizzato verso la conclusione del rapporto professionale con il club pugliese. L’allenatore è ancora legato alla società da un contratto valido fino al 2027, ma il Bari avrebbe la possibilità di interrompere anticipatamente il rapporto attraverso una specifica clausola prevista dall’accordo.
La definizione della situazione dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, nell’ambito della riorganizzazione tecnica che la proprietà sta portando avanti dopo la retrocessione. Il tecnico piemontese aveva ottenuto il prolungamento contrattuale prima della conclusione della stagione, ma il nuovo scenario sportivo ha modificato le prospettive iniziali.
La società è chiamata ora a definire anche il futuro della panchina in vista della prossima stagione di Serie C.
Direttore generale, Marino in vantaggio su Angelozzi
Parallelamente il club sta accelerando la ricerca del nuovo direttore generale, figura destinata a coordinare l’intera area sportiva e a guidare la fase di ricostruzione. Tra i profili presi in considerazione figurano Guido Angelozzi e Pierpaolo Marino.
Il dirigente siciliano rappresenta una soluzione particolarmente apprezzata dalla piazza per il lavoro svolto in passato a Bari, ma la concorrenza dello Spezia e la richiesta di precise garanzie progettuali rendono l’operazione complessa. Nelle ultime ore avrebbe invece guadagnato posizioni Pierpaolo Marino, dirigente che in carriera ha ricoperto incarichi di primo piano con Napoli, Udinese e Atalanta.
La decisione finale è attesa a breve e rappresenterà uno dei passaggi più importanti per definire il nuovo corso della società biancorossa dopo una stagione conclusa con la retrocessione.

