A Bari cresce l’attesa per il futuro societario del club. Il confronto tra Comune e proprietà riaccende il tema della cessione e della multiproprietà.
La posizione del Comune sul futuro del Bari
L’intervento del sindaco Vito Leccese ha riportato al centro della discussione il rapporto tra la città di Bari e la famiglia De Laurentiis. Nelle ultime settimane si era diffusa la convinzione che il confronto istituzionale potesse rappresentare un punto di svolta per il club biancorosso. Tuttavia, gli sviluppi successivi hanno confermato come la proprietà abbia mantenuto la propria linea senza modificare strategie e programmi.
La questione dello stadio San Nicola è rimasta uno dei temi principali del dialogo tra Palazzo di Città e la società. Il sindaco ha deciso di intervenire pubblicamente interpretando il sentimento di una parte significativa della tifoseria, sempre più preoccupata per il futuro del club e per l’assenza di comunicazioni dirette da parte della proprietà.
Bari e la multiproprietà, il nodo della cessione
Tra i punti affrontati nella corrispondenza tra Comune e società, l’attenzione maggiore resta concentrata sul percorso che dovrà portare alla vendita delle quote del club. La normativa federale che disciplina la multiproprietà impone infatti una separazione tra il Bari e il Napoli, entrambe società riconducibili alla famiglia De Laurentiis.
Per molti tifosi, il tema centrale non riguarda l’organizzazione della prossima stagione sportiva ma la definizione di un percorso chiaro verso il passaggio di proprietà. L’obiettivo indicato è quello di arrivare alla cessione entro i termini previsti dalle regole federali. In città cresce inoltre la richiesta di maggiore trasparenza sulle eventuali trattative e sulla valutazione economica della società, considerata un passaggio fondamentale per garantire chiarezza al mercato e alla comunità sportiva.
Il comitato dei saggi e il ruolo di Pierpaolo Marino
Nel frattempo il sindaco Vito Leccese sta lavorando alla costituzione di un comitato di esperti incaricato di seguire l’evoluzione della vicenda. Tra i nomi individuati figura il magistrato Cassano, mentre sono stati contattati anche l’ex capitano biancorosso Giovanni Loseto e il giornalista Michele Salomone. Quest’ultimo ha scelto di non accettare l’incarico per motivi professionali e deontologici.
Il dialogo con la società sarà affidato al nuovo direttore generale Pierpaolo Marino, chiamato a rappresentare il club in una fase particolarmente delicata. Sullo sfondo resta il clima di attesa che accompagna la tifoseria, interessata soprattutto agli sviluppi relativi alla futura proprietà. Tra le personalità che potrebbero entrare a far parte del gruppo di lavoro figura anche il rettore del Politecnico, Fratino.

